

Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!


Cerca di vedere la questione anche dal punto di vista psicologico, oltre che politico o filosofico.
In genere un conquistatore è come una palla di cannone, vedi Napoleone, Temujin o Alessandro Magno.
Deve sempre andare avanti perché sarà sempre insoddisfatto da ciò che ha avuto fino a quel momento.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Noi siamo stati tirati in guerra come ho gia spiegato, ma lo si e' fatto pure per spezzare la supremazia inglese in mediterraneo, unica occasione storica da sfruttare ad esclusivo e immenso guadagno del popolo italiano.
Dio non ha voluto pero', facendo capitare una serie di eventi incredibili e impossibili da prevedere nel giugno del 40.
Probabilmente il popolo italiano non meritava di eccellere , la sua progenia ancora non lo merita.
E siccome Dio non sbaglia mai si e' visto che aveva ragione; il popolo italiano non lo meritava. Troppo facile, per l'italiano medio, tradire l'amico ,l'alleato e sparargli alle spalle.
Chi ci credeva nel popolo italiano e credeva nella sua grandezza e' stato ammazzato e al suo posto son stati messi nani e ballerine che da decenni tratta il popolino per quello che e'.


Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!




Ma queste sono cazzate personali, i tradimenti e la giustizia contano nella storia meno di zero. La Germania di Hitler voleva lo spazio vitale ed era già abbastanza grande da occupare militarmente, il resto lo controllava indirettamente.
Inviato dal mio SM-G355HN utilizzando Tapatalk
Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!


Non puoi applicare la logica alla megalomania.
In teoria la Francia non aveva la capacità militare di assoggettare tutta l'Europa, così come le tribù tatare non avevano la forza per conquistare due continenti o quasi (non dimentichiamo che i mongoli giunsero alle rive dell'Adriatico), così come una regione montuosa della Grecia, la Macedonia, non aveva le potenzialità per conquistare gran parte del mondo all'epoca conosciuto.
Eppure lo fecero.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Invece si può perché la megalomania è limitata dalla realtà.
Nei tre casi che hai citato la facilità della vittoria è stata enormemente avvantaggiata dalla superiorità militare: il nuovo moderno esercito di leva francese contro il vecchio esercito europeo (lo spiega bene Clausewitz), gli arcieri a cavallo mongoli contro gli eserciti appiedati, la falange macedone contro l'esercito persiano. I nazisti non avevano tutta questa enorme superiorità sui loro avversari, sicuramente non a livello dei casi prima citati.
Inviato dal mio SM-G355HN utilizzando Tapatalk
Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!


Una superiorità militare analoga a quella napoleonica, tatara o macedone era propria anche agli unni del IV°/V° secolo D.C.
E infatti inflissero varie sconfitte ai popoli con i quali entrarono in conflitto.
Dagli alani ai visigoti, dai romani ai bizantini.
La battaglia dei campi catalaunici rappresentò una battuta d'arresto alle armate di Attila solo perché il generale Ezio, definito come l'ultimo dei romani, riuscì a coalizzare varie nazioni contro gli unni.
Lo stesso accadde a Napoleone ed alla Germania nazista.
Ma se le potenze avversarie non si fossero coalizzate contro il nemico comune forse la Russia sarebbe oggi un paese francofono, oppure si festeggerebbe l'oktoberfest dal golfo di Biscaglia alla Vistola.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!