Continuo a dire che NON è difficile espellere i clandestini , i nulla facenti, i pregiudicati e i galeotti da questo paese ; ci vuole solo la volontà politica per farlo.
La prima cosa da fare è venire paradossalmente incontro alla sinistra e trasformare il reato di clandestinità da penale ad amministrativo.
Cosa succede?
Che il clandestino non passa più dal tribunale ma da un ufficio immigrazione della prefettura.
Nella legge, da adottare immediatamente, si prevedono i CIE ( centri di identificazione ed espulsione) per ogni regione d'italia.
Fermato il clandestino senza documenti lo si porta in commissariato o in questura per i primi foto segnalamenti e impronte digitali.
Li si efefttua il primo accertamento se un personaggio con Asilo
Dopo di che lo si manda al CIE regionale dove ci si accerta da quale posto proviene .
Raccolti un numero sufficiente, ogni mese, insieme ad altri clandestini delle altre regioni, vengono inviati nel grande CIE siciliano dove, una volta la settimana, parte un traghetto per la Libia .
Fermo restando che si debba fare accordi con i paesi di maggiore provenienza tutti gli apolidi vengono inviati in Libia nel grande centro da allestire e gestito dalla croce rossa, dove i clandestini possono fare domanda di asilo ai vari paesi , possono imparare un mestiere oppure avere del denaro per tornare a casa .
Chi non passa dalle frontiere legali viene mandato indietro
Chi invece vuol venire in Italia deve recarsi all'ambasciata d'italia del suo paese e fare domanda e aspettare la chiamata .
Ricevuta la chiamata si imbarca su un aereo eall'aereoporto deve versare una fideiussione pari al prezzo del biglietto di ritorno e possedere almeno 3.000 euro contanti per un permesso di 6 mesi in italia.
Se dopo 6 mesi dimostra :
1) di essere alloggiato 2) di possedere un lavoro serio documentato ( con tanto di stipendio versato in banca e assunzione) può ottenere altri 6 mesi.
chi viene trovato senza permesso è espulso immediatamente
tutto cio , come si vede si può fare .





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