@ಠ_ಠIl caso di argilla senza nome
Da una clinica privata per malattie nervose vicino Providence, Rhode Island, e' di recente scomparsa una persona estremamente singolare.
A Sardath la dannata, irta di cupole e guglie, c'erano stati stridule conversazioni immaginarie con voci contraffatte e tuffi in abissi senza limiti e la gente non ne poteva piu'. Un geologo aveva preso alloggio nella biblioteca segreta; era infatti tormentato da sogni in cui si trovava in una galleria disgustosamente scolpita. Mentre studiavo un testo oscuramente misterioso da me sottratto nella torre sigillata, vidi chiaramente la leggenda di Sardath la dannata.
Gia' una volta sono arrivato a un punto in cui era molto difficile procedere.
Devo dire a mio figlio cio' che vidi: il blasfemo ibrido blasfemo, struttura fungoide, testa giallastra a forma di stella marina e piedi palmati.
Allora, tra protoplasmi informi e mostruose forme rosa spiate nel folto degli alberi, un negro enorme con un tabarro si graffio' le mani sulle pietre grezze e sconnesse e si rotolo' disperatamente, invocando:
Ygnaniih!
Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.





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