Io aggiungo il mio perché;
Come mai durante il decennio del tridudentale gran silvio siamo continuamente, anno per anno, calati economicamente, senza la diminuizione delle tasse e con l'invenzione di Equitalia.
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Io aggiungo il mio perché;
Come mai durante il decennio del tridudentale gran silvio siamo continuamente, anno per anno, calati economicamente, senza la diminuizione delle tasse e con l'invenzione di Equitalia.
Agli esami si può barare, e le commissioni si possono corrompere. Altrimenti possiamo dire che tutti i medici sono competenti, ma la cronaca ci smentirebbe.
Di contro, uno può, in teoria, studiare medicina indipendentemente; le università sono istituzioni efficienti nel trasmettere conoscenze, ma non sono strettamente necessarie. O in alternativa, uno può studiare all'università ma non completare gli esami; gli esami testano le competenze, non le creano, quindi non tra uno che ha dato l'ultimo, ed uno che non l'ha fatto ma avrebbe potuto, non c'è differenza.
Il punto, e dovrebbe essere ovvio, è che un titolo di studio può fornire solo informazioni probabilistiche su un evento futuro (il medico sarà capace?), perchè questa è letteralmente l'unico tipo di conoscenza possibile. Persino sapere che il medico è stato capace in passato ti dice solo che è probabile che sarà capace in futuro (potrebbe avere cominciato a mostrere i sintomi dell'alzheimer, nel frattempo).
Si ma che vuol dire? Allora il wage gap non esiste perchè Beyoncè guadagna 100milioni$ l'hanno. O le donne non hanno meno massa muscolare degli uomini perchè e Iris Kyle esiste. Se si ragiona delle caratteristiche di una categoria, non ha alcun senso tirare in ballo i casi singoli, perchè gli outlier esistono sempre. "Le donne sono meno produttive degli uomini" non è logicamente equivalente a "tutte le donne sono meno produttive di tutti gli uomini".Citazione:
Tutto vero, ma ci sarebbe un piccolo problema.
Tu immagina di applicare il tuo pregiudizio razionale a Marie Curie. Forse che Marie Curie non poteva rimanere incinta? Ma certo che poteva, e infatti ha avuto due figlie, che si chiamavano Irène e Eve, e non erano esattamente due stupidotte. Forse che Marie Curie non era produttiva? Per piacere, parliamo d’altro.
Fine del discorso.
Ti dirò, a Parigi (considera che ero ragazzino) i rapporti sociali non erano molto approfonditi. Giravo molto la città con i miei genitori, ma per gran parte della settimana vivevo ritirato in questo appartamento a Boulogne (e ovviamente a scuola).
Dal terrazzo si vedeva la Tour Eiffel, era vicinissima, forse pochi chilometri, ma poi in due anni ci sarò andato quattro o cinque volte.
Rientrato in Italia (a Roma) ho vissuto in un quartiere residenziale moderno e neppure molto romano, anche lì con le scuole nel quartiere. Nonostante questo (forse per l'età più grande, la vespa, il periodo economicamente buono) ho vissuto molto la città.
Ad Ankara invece ho trascorso anni decisivi per la mia formazione.
Ankara non è molto conosciuta, ma è una città di luce.
Nettamente superiore ad Istanbul per le cose davvero importanti.
Poi certo, di alcuni argomenti non è opportuno parlare qui. Ma chi conosce la Turchia può capire...
Sono rientrato in Italia praticamente in coincidenza - è davvero una coincidenza - con la "discesa in campo" di Berlusconi. Ho trovato un paese molto cambiato che ho quasi dovuto imparare a conoscere da capo.
per piacere. si può barare a un esame, ma non a tutti gli esami. una persona può corrompere una commissione, ma non tutte le persone corrompono tutte le commissioni.
avevi detto una cazzata prima, ora ne hai detta una ancora più grossa: per piacere non continuare.
e no, quando uno dice che "le donne sono meno produttive degli uomini", basta un esempio contrario a dimostrare che l'affermazione non è vera. la verità è che bisogna valutare la persona e non il genere. scusami tanto se te lo dico, ma è così, e non in altro modo. lascia perdere, valà, che stai collezionando magre figure.
> Non conta il caso singolo, conta la media.
> Non conta la media, conta il caso singolo.
Sublime.
Sto cercando di farti capire che questa frase non significa letteralmente niente. Quello che si valuta non è la persona, è la probabilità condizionale che, data una caratteristica della persona, un'altra sia presente. Il genere, il titolo di studio, le esperienze passate, anche il modo in cui uno si veste, sono tutti priors, e contribuiscono tutti alla valutazione finale.Citazione:
la verità è che bisogna valutare la persona e non il genere.
Mai sentito parlare di effetto Dunning-Kruger?Citazione:
avevi detto una cazzata prima, ora ne hai detta una ancora più grossa: per piacere non continuare.
scusami tanto se te lo dico, ma è così, e non in altro modo. lascia perdere, valà, che stai collezionando magre figure.
E possibile che l'idiozia che ipotizzi come possibile matrice di certi comportamenti serva soltanto come palliativo Ultimo inganno per ritardare il penultimo. Perdona il gioco di parole. Di comportamenti " idioti" o supposti, riduttivamente, tali ne abbiamo visti a iosa nel corso della " civiltà". Comportamenti palesemente autodistruttivi.. "Tanto non c'è niente da fare" A livello psicologico è perfettamente accettabile una simile interpretazione. A che temperatura l'acqua si scinde nei suoi due componenti H e O? Non parlo di vapore.
Vorrei capirci di più. C'è un chimico fra noi ?
https://it.wikipedia.org/wiki/Autoio...e_dell%27acqua
Riprendo alcune domande di Gianluca sperando questa volta di avere risposte con qualche contenuto.
Cominciamo da questo:
Deumidificare l'aria per diminuire l'effetto serra. E' una proposta che fa ridere i polli. Perche' la quantita'Citazione:
4) Se è vero che il pianeta è minacciato dalla CO2 perché è un gas serra ed è presente per 400 parti per milione (0,04% dell'atmosfera) perché non ci sarebbe un pericolo causato dalla H2O che è un gas con più effetto serra e presente milioni di volte in più nella nostra atmosfera? Perché nessuno si preoccupa di dire che dovremmo deumidificare l'aria? Si lo so che farebbe ridere ma se è quello il problema perché nessuno parla della H2O?
di vapore acqueo nell'atmosfera dipende essenzialmente dalla temperatura, in particolare dalla temperatura degli oceani. Se deumidifichi l'aria fai aumentare l'evaporazione e alla fine non cambia nulla. Se poi la percentuale di vapor acqueo aumenta troppo ricade sotto forma di pioggia, insomma si autoregola.
E' vero invece che se un fattore esterno - per esempio l'aumento della CO2 e il conseguente aumento dell'effetto serra - fa aumentare la temperatura della terra, in particolare degli oceani, l'evaporazione aumenta e aumenta il vapore acqueo e quindi l'effetto serra collegato. Questo e' un esempio di feedback positivo di cui naturalmente i modelli del clima tengono conto e che e' importante nel determinare il risultante riscaldamento globale.
Magari documentarsi un po' prima di parlare?
A presto i prossimi punti
Passiamo ad un altro punto
[QUOTE]4d) come mai se la CO2 è cresciuta esponenzialmente negli ultimi 20 anni l'aumento di temperatura invece di crescere esponenzialmente ha avuto quella che loro stessi hanno chiamato "the pause"? (qualcosa che ha avuto a che fare col Climategate e con previsioni esagerate da parte di molti scienziati pagati per dare la colpa alla CO2 anche se non era vero?).[\QUOTE]
Conosci il significato del termine "crescita esponenziale"? Si direbbe di no. L'aumento della CO2 e' quasi costante nel tempo e l'aumento della temperatura idem. Meglio di qualunque parola guarda questo video:
https://youtu.be/WEGwCPmELh8
(gazie sintierra per averlo scovato). A sinistra la variazione della CO2, a destra quella della temperatura (che ha ovviamenta fluttuazioni annuali molto forti me il trend e' inequivocabile).
Quanto alla "pausa", non c'e' mai stata.