



Della serie discorsi alla cazzo di cane. Ma che c'entrano le donne nei cantieri e gli uomini a lavare il culo ai bambini? La società maschile, aggiungo la parte più retrograda civilmente ed egoista, ha sempre usato, termine esattissimo, la donna come un contenitore, vuoi del pene maschile vuoi del possibile frutto "dell'amore" e l'ha sempre considerata proprietà personale con licenza, al solo maschio, di usare anche altre donne per il proprio piacere . I recenti fatti di violenza e di femminicidio non sono una novità per le società occidentali (non tutte, grazie a Dio) e la schiavizzazione delle donne è perfino esaltata in certi Paesi con la scusa del dettato di Dio che pretenderebbe che le donne nascondessero il loro viso e non solo quello. Insomma, qui non si tratta di usare i muscoli maschili per cambiare pannolini ai bimbetti e la fragilità femminile per scaricare cemento, ma semplicemente di dare alle donne la stessa dignità che gli uomini hanno sempre preteso per se stessi anche quando si tratta di imbecilli incurabili, e ce ne sono una marea.
Ecco, solo questo: donne e uomini uguali, con i rispettivi doveri e compiti, nei diritti. Una sola eccezione: proibire la patente di guida alle donne![]()
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky








I ruoli sono dettati da attitudini e convenzioni. Quando le prime cozzano con le seconde dovrebbe subentrare, in una società avvedutamente organica, il principio tassonomico della categorizzazione (principio del quale il nostro percorso sinaptico non può fare a meno, a differenza di quel che narrano le favolette prog anti-Gestalt e anarco fluide). Dove la maggior parte di voi intravede una privazione troglodita, tanti altri percepiscono virtù, ascesi, onore e sacrificio ultimo. Il Tutto, per inciso. E i fondamenti di tali dinamiche dovrebbero necessariamente, per l'appunto, scavare nella tradizione. Guardare al passato per armonizzare il futuro.
Come nel golfo d'Alaska dove due oceani si incontrano, ma non si mischiano.
"Preferisco stare in fondo ad un abisso senza cielo, piuttosto che vedere te, cielo di luce, macchiato di nuvole lente."
Identità, cultura, razza.


Le categorizzazioni hanno un limite nel momento in cui pretendono di sclerotizzare la società in compartimenti stagni. Una società, ovvero, dove non sussiste alcuna possibilità di interscambio fra i diversi comparti. Questa mancanza di fluidità la quale non deve essere imposta, ma nemmeno ostacolata crea condizioni di assoluta rigidità sociale che fatico a recepire come positiva.
In definitiva una distinzione di ruoli ha una sua connatazione positiva, ma l'imposizione di categorie sociali adibite a quei ruoli non c'è l'ha altrettanto.
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !




Ci sono pochi esempi in natura di un padre più dedicato ai figli del pinguino imperatore. Dopo che la femmina depone le uova, le sue riserve nutritive si esauriscono e deve tornare ad alimentarsi in mare per due mesi. Questo significa che la responsabilità di mantenere al caldo l'uovo attraverso, protetto dal gelido inverno antartico, è del padre. Il padre trascorrerà due mesi a covare l'uovo tra le zampe, senza abbandonarlo mai, senza alimentarsi per giorni e giorni, senza ripararsi dal freddo.
Primo punto a favore dei cavallucci marini di sesso maschile è che, a differenza della maggior parte degli altri pesci, sono monogami e compagni per la vita. Ma la caratteristica ancor più bizzarra è che sono l'unica specie sulla terra in cui è il maschio
a "partorire" i piccoli.
Nonostante la loro temibile reputazione di predatori, i lupi maschi sono papà attenti, monogami e protettivi con i loro piccoli, che vivranno nel branco per tutta la vita. Quando la femmina partorisce, il lupo non lascia la sua tana per diverse settimane, fa la guardia e caccia il cibo per condividerlo con la sua nuova famiglia.
Il tamarino (Saguinus fuscicollis) è una piccola scimmia Sudamericana, conosciuta soprattutto per i suoi caratteristici baffi. Quello che forse è meno noto è che i padri si occupano di accudire i piccoli fin da subito dopo il parto, riportandolo alla madre ogni 2 o 3 ore per l'allattamento di mezz'ora. Per tutto il resto del tempo è il papà a tenere in braccio il nuovo nato e a prendersene cura.
etc etc
https://www.greenme.it/spazi-verdi/a...-regno-animale
https://www.focus.it/ambiente/animali/festa-del-papa

