Per me il RDC potrebbe essere uno strumento valido, a patto che si taglino tutti gli statali parassiti del sud.
Il RDC permetterebbe di censire e quindi controllare tutti i veri disoccupati riuscendo a scremare i parassiti dai bisognosi. Molto meglio pagare lo stipendio ad un nullafacente che pagarlo ad uno statale il quale, oltre a rubare lo stipendio, abbassa significativamente la qualità del servizio con la sua incompetenza.
Una spesa stabilita a priori che può essere corretta di anno in anno, in senso migliorativo naturalmente. Non stipendi pubblici elargiti alla cazzo che in anni e anni sono diventati sistema, tanto da avere un loro turn-over , un loro budget, una loro clientela…
Visto in quest’ottica il RDC non sarebbe affatto male, magari con le dovute modifiche: i.e. RDC pieno per i primi 2 anni, poi a scalare negli anni successivi fino ad un massimo di …5 o 7 anni, poi ti arrangi…
In questo preciso contesto storico ed economico è una follia (basta andare in provincia di Caserta, e una famiglia con più di 1000 euro al mese ci campa da signori) ma a livello puramente teorico, sarebbe un toccasana per rimettere in riga il sud!!
ma che i grilli abbiano usato il RDC per accaparrarsi i voti al sud assistenzialista, mi sembra tanto ovvio quanto banale.




Rispondi Citando
