
Originariamente Scritto da
cireno
Ancora molte persone non riescono a capire che il lavoro vero, quello che dura e che remunera equamente i lavoratori, lo crea il mercato, che le imprese assumono quando hanno qualcosa da produrre e da vendere, non quando la politica sforna qualche incentivo. Tu dici che andrebbero diminuite le tasse alle imprese ma potresti portarle anche al 5% e non al 15% che vuole Salvini ma non cambierebbe, per posti di lavoro, assolutamente niente. Perché come costo di produzione, tasse italiane o no, non possiamo reggere il confronto con i Paesi sotto sviluppati, quindi abbassa abbassa quanto vuoi ma le grandi aziende, quelle che danno posto a decine di migliaia di persone, se ne vanno dove trovano costi ancora più bassi di produzione.
Perché, ti chiedo, Fiat (FCA) ha uno stabilimento in Polonia, due in Brasile, uno in Argentina?
Perché Apple dopo aver aperto in Cina ha aperto in India, dove i dipendenti costano ancora meno?
E per venire in Italia, Geox di Polegato, un’azienda che a Montebelluna occupava 1500 dipendenti, perché dopo aver chiuso sempre bilanci positivi se ne è andata in all'estero, e così i 1500 dipendenti di Montebelluna sono diventati 800 circa mentre Geox ha adesso 1300 dipendenti in Romania, 700 in Slovacchia e 700 in Serbia. E tu puoi pensare che se gli abbassi le tasse di dieci, di venti punti questi rimangono in Italia?
Producono fuori e pretendono di vendere in Italia così come fanno in tanti. Creano disoccupazione, invece e non ci potrà essere nessuna forza politica a costringerli a creare lavoro in Italia
Il milione di posti di lavoro creati recentemente in Italia arrivano tranquillamente dall'incremento del fatturato delle aziende italiane, non dalla politica di Renzi