





Una versione "light" di entrambe sarebbe una soluzione; entrambe le forze politiche potrebbero appellarsi a una vittoria più netta alle prossime per far approvare una versione completa. Se poi fanno durare la legislatura meno di cinque anni è facile che ottengano più consenso alle prossime elezioni (la "fretta" di approvare rispettivamente rdc e flat tax complete)
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Direi che sia l'opzione più realistica, secondo me neanche la Fornero aboliscono, i mercati potrebbero diventare nervosi. Faranno qualche provvedimento di bandiera come la diminuzione dei costi della politica e poco altro, giusto per far vedere che sono dalla parte dei cittadini.


La flat tax avrebbe anche una propria serietà: l'imposta proporzionale sul reddito, perché di questo si tratterebbe, non è esattamente un'invenzione del 2018 di Armando Siri.
Ovviamente, la Lega ha voluto spararla in termini propagandistici e irrealizzabile con l'aliquota al 15%.
Ma, ad esempio, un certo rilievo- al di là del fatto che possa essere condivisa o meno l'idea di abbandonare o affievolire molto il meccanismo della progressività- dovremmo concederlo all'idea di flat tax, 25% per tutti, lanciata dall'istituto Bruno Leoni.
Che, peraltro, cerca di andarsi a incastrare anche con quel bisogno di 'reddito di inclusione' rispetto al quale sono arrivate alcune risposte dal Rei dei governi Renzi-Gentiloni e l'altra grande sparata demagogica di questa campagna, il reddito di cittadinanza del Movimento 5 Stelle.










Ma pagano il 23% solo quelli che non riescono a pagare le bollette e l'affitto, con uno stipendio da operaio già arrivi a pagare l'aliquota più alta. Senza considerare che la flat tax contempla una no tax area superiore ai diecimila euro. Con la no tax area già prevista anche se mettessero una flat tax al 30% anche le fasce basse ci guadagnerebbero
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile