Lega di sinistra e di governo
Matteo Salvini, anche Margherita Buy lo elogia: "Innegabili meriti politici". Incredibile ma vero - Libero Quotidiano
Lega di sinistra e di governo
Matteo Salvini, anche Margherita Buy lo elogia: "Innegabili meriti politici". Incredibile ma vero - Libero Quotidiano


La lega salviniana in realtà è la stessa di due anni fa nelle virtù e nei difetti. Quanto agli elogi post elettorali da parte di chi la criticava un mese fa banalmente si tratta di "salto sul carro del (relativo) vincitore". Si pratica da secoli in politica


La Lega va verso la normalizzazione: già Bossi cercava il modo di uscire dal "Cul de sac" del solo Nord
Ora con Salvini diventa a TUTTI gli effetti un partito "Nazionale" in barba agli slogans bossiani della prima ora
Destino tipici dei partiti nati dalla protesta e arrivati poi al governo
Di tutte le possibili reazioni ad un insulto, la più efficace è il silenzio - Santiago Ramòn y Cajal
A paraulas maccas uriga surda
Tessera N° 29 Fronda ForumerZ di POL
Segretaria liquidatrice di Italia Morta




se si tornasse alle elezioni tra uno o due anni la Lega potrebbe assorbire compeltamente i voti di FI superando il 30%, io mi auguro che prima di tornare al voto la Lega possa andare al governo, e far sentire il cambiamento, anche a costo di scendere a compromessi coi grillini






Sono molte le domande senza risposta da parte di personaggi eccellenti (e dei loro parenti) legati al potere dello stato italiano a vario titolo implicati nelle vicende delle Banche Popolari Venete
Zaia continua a dire che la lega e la politica non c’entrano nulla con lo scandalo di Veneto Banca che ha distrutto un patrimonio impressionante colpendo oltre 88.000 azionisti – che hanno perso in una notte l’80% del valore delle proprie azioni – e un numero indefinito di obbligazionisti e risparmiatori.
Sarà anche vero, ma alcune domande sorgono spontanee.
Perché la moglie di Trinca, già presidente di Veneto Banca, siede nella giunta comunale guidata della lega zaiana di Montebelluna, come riporta il sito del comune?
Analoghe domande sorgono spontanee per alcuni famosi personaggi megafono della politica, come il conduttore Bruno Vespa.
Risponde al vero che Bruno Vespa sia riuscito a vendere le proprie azioni di Veneto Banca verso la fine del 2014, quando Standard & Poor’s già aveva classificato Veneto Banca poco più che spazzatura e già da tempo moltissimi soci con piccole quote tentavano invano di riscattarle? Chiediamo a Bruno Vespa se sia vero che ha anche avuto il coraggio di dire di essere stato ben consigliato in merito.
Ci dicono infatti che Vespa sarebbe riuscito a vendere ben 205.000 azioni di Veneto Banca al prezzo massimo di 40.25 euro x un controvalore di oltre 8 milioni e cento mila euro, a quanto pare tramite il suo amico Consoli. Speriamo che Vespa smentisca queste notizie.
Altra curiosità: la moglie di Consoli e la moglie di Vespa hanno acquisito in società una masseria in Puglia di circa 550 ettari. Queste informazioni paiono essere comprovate da un verbale della guardia di finanza dopo le varie ispezioni che si sono susseguite in Veneto Banca dall’anno scorso. Anche in questo caso speriamo che Vespa smentisca queste notizie.
Dulcis in fundo, l’estromesso ex presidente della suddetta banca e compagno di merende di Consoli, il già citato sig. Trinca è tutt’oggi presidente di BIM, la banca d’affari del gruppo che Veneto Banca non è riuscita a vendere alla Banca Svizzera Italiana lo scorso mese.
Perché con queste notizie mai smentite continuare a dare fiducia da un lato all’attuale management di Veneto Banca che continua ad essere legato alla vecchia gestione e a chi gestisce la politica veneta che nomina come propri assessori le mogli dei responsabili della bomba socio-economica che sta dilaniando le famiglie e le imprese venete?
A chi legge le risposte. Noi da tempo le abbiamo già date e per questo operiamo per una sana moderna indipendenza del Veneto che ci sleghi dalla commistione con il marcio sistema italiano e ci consenta di entrare a far parte del mondo civile.
Gianluca Busato
Ecco dove va la lega.
Intanto un primo bilancio c'è già, 11,2 miliardi di debiti della Veneto Banca
e con 4,7 di passivo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.