... sì, di buffi!
Nel 2012, l’Università di Oxford pubblicò uno studio ove gli economisti Flvyberg e Stewart mettevano a confronto i costi preventivi dei Giochi Olimpici degli ultimi 50 anni con le spese effettivamente sostenute dalle città ospiti per l’organizzazione. I risultati furono tutt’altro che confortanti e riaprirono il dibattito sull’opportunità, per governi locali e nazionali di intraprendere l’investimento olimpico.
Gli economisti di Oxford allargarono le analisi fino ad allora prodotte, inserendo anche i costi non direttamente sostenuti dai Comitati organizzativi, quali ad esempio quelli per la costruzione di stadi e villaggi olimpici o per l’allestimento dei Media&Press Centre.
In base ai loro calcoli, il costo medio di un’Olimpiade si aggira sui 5,2 miliardi di dollari americani. Ma c’è una certa variabilità: spiccano per esempio i quasi 15 miliardi di dollari spesi per l’edizione del 2012 di Londra.
...
In effetti le varie edizioni delle Olimpiadi hanno visto correggere le proprie stime iniziali mediamente del 176%(!). Si va da uno sforamento massimo rispetto alle stime iniziali del 720% per l’edizione di Montreal del 1976, al minimo del 2% di Pechino 2008. Per la cronaca, i ricercatori di Oxford rilevano come non esistano altri “megaprogetti” con sforamenti al budget alti come quelli delle Olimpiadi.
In pratica presentando un budget di 5 mld di dollari, si finirebbe con lo spenderne almeno 17,5.
Come si traducono, in pratica, i costi supplementari che governi locali e nazionali si trovano a fronteggiare dopo avere ospitato una manifestazione olimpica? In uno studio del 2012, Wladimir Andreff, professore emerito della Sorbona e presidente onorario della associazione internazionale degli Sports Economists, spiega che per ripianare il deficit derivante dai giochi olimpici del 1968, i contribuenti di Grenoble hanno dovuto pagare una tassa speciale fino al 1992, mentre i cittadini di Montreal e del Quebec lo hanno fatto per 30 anni, dal 1976 al 2006.
https://www.ilfattoquotidiano.it/201...-2024/2969692/
... insomma, proprio quello che ci voleva in Italia...![]()





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