Pagina 24 di 31 PrimaPrima ... 14232425 ... UltimaUltima
Risultati da 231 a 240 di 310
  1. #231
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    41,744
     Likes dati
    56,333
     Like avuti
    28,714
    Mentioned
    1209 Post(s)
    Tagged
    175 Thread(s)

    Predefinito Re: La Sinistra c'è o ci fa?

    MANCA UN LEADER O MANCANO LE IDEE? di Leonardo Mazzei
    [ 8 marzo 2019 ]


    Europee: la "sinistra sinistrata" in cocci. Vogliamo discutere del perché?

    Stavolta evitiamo ogni ironia, che lo spettacolo offerto in queste settimane basta e avanza. Sicuramente la maggioranza dei nostri lettori già conosce gli ultimi passaggi di questa tragicommedia. Per chi invece non li conoscesse, proveremo a sintetizzarli di seguito. Ma lo scopo di questo articolo non è quello di entrare nei meandri di queste sconcertanti vicende, quanto piuttosto quello di trarne qualche elemento di riflessione.

    A due mesi e mezzo dal voto europeo del 26 maggio, quella che noi chiamiamo sinistra sinistrata (e il perché lo avranno capito anche i sassi) è allo sbando. Il "progetto De Magistris" si è ufficialmente arenato, lasciando le varie componenti che dovevano sostenerlo a litigare fra loro. Come sempre, Giggino ha fatto i suoi conti, e quando la calcolatrice gli ha fornito il responso non ha perso un attimo a dare forfait. Si era presentato come una specie di Salvatore della patria, si è rivelato quel gran cuor di leone che già sapevamo... E che già si era visto nel 2012, quando scansò la battaglia mettendo in pista il sonnolento Ingroia. E fu il successo che ricorderete...

    A questo punto Rifondazione rilancia l'idea di una generica lista antiliberista. Idea precisata da Paolo Ferrero, che sul Fatto Quotidiano di ieri parla di "casa dei movimenti". Quando si dice l'originalità! Ma chi dovrebbe convivere in questa "casa"? E' presto detto: «Vogliamo essere la casa dei movimenti, da Sinistra italiana a De Magistris, da Potere al popolo al movimento di Varoufakis».

    Ah sì, ancora? Davvero interessante. Sembrerebbe che niente sia successo in queste settimane. Ora, i soggetti citati sono quattro. Di questi, tre hanno detto chiaramente di non volerne sapere: De Magistris perché non vuole rompersi l'osso del collo; il gruppetto di Varoufakis perché se ne sta andando verso la lista ultra-europeista di Verdi e Pizzarotti; Potere al popolo perché lamenta di essere stato scaricato dal Prc a favore di Sinistra Italiana.

    Al povero Ferrero non resterebbe dunque che l'accoppiata con quel che rimane del partito di Fratoianni. Partito che pratica senza pudore le alleanze con il Pd, che si appresta a confermare pure quella con l'uomo-Tav Chiamparino in Piemonte, regione in cui si voterà in contemporanea con le europee. Quella tra Prc e Sinistra Italiana sarebbe davvero una triste e perdente accoppiata, altro che "casa dei movimenti"! Ma anche questa ipotesi pare dubbia, perché Sinistra Italiana per il momento sembra tenere i piedi in due staffe, lasciandosi aperta la strada di una confluenza con i bersaniani di Mdp-Articolo 1, a loro volta in dubbio (leggi qui quel che dice Speranza) tra una convergenza immediata nella lista del Pd, piuttosto che una solo rimandata alle elezioni politiche.

    Volevo farla breve, ma il guazzabuglio è tale da aver reso impossibile l'impresa. Ora, però, fermiamoci qui con il racconto di quanto avvenuto. Più interessante soffermarci adesso su alcuni elementi di riflessione. Perché qui il problema non sono le elezioni europee, che andranno comunque male a tutti i protagonisti di questa storia, ma la ragione di tanta insipiente sterilità politica in un momento così ricco, invece, di evidenti potenzialità.

    A mio modesto avviso le ragioni sono tre, ovviamente interconnesse tra loro. E sono ragioni che riguardano — sia pure con diverse gradazioni — tutte le componenti che hanno partecipato alla tragicommedia di cui abbiamo detto.

    La prima ragione è ben descritta in ciò che è avvenuto. Anziché dedicarsi in primo luogo alla definizione di un proprio messaggio, di un proprio profilo chiaramente riconoscibile, ci si è giocati tutto sul ruolo del personaggio. In questo la sinistra sinistrata appare pure peggio di quella liberal-liberista. Certo che i personaggi contano, ma contano solo a partire dal messaggio che devono trasmettere. Se il messaggio manca, o è talmente generico da risultare evanescente, il leader può fare ben poco. Se poi si è addirittura sbagliato persona, come nel caso del pluri-rinunciatario De Magistris, la frittata è fatta. Ma il problema è a monte: inutile cercare un leader se non si hanno idee forti, efficaci, in grado di mobilitare, di scuotere le coscienze, di prefigurare un'alternativa, abbandonando i tabù e nominando il nemico.

    Ecco allora la seconda ragione. Non è credibile approcciarsi alle elezioni europee, tanto più se si è forza di opposizione attualmente marginale assai, senza un chiaro discorso sull'Europa. Se il cincischiare delle forze governative rispetto a questo nodo è irritante, l'altreuropeismo di una sinistra che si vorrebbe "radicale" lo è ancor di più. E questo per il semplice motivo che non ci si può proporre come anti-liberisti senza essere al contempo concretamente anti-euristi. Che si sia tentato di mettere insieme l'altreuropeismo del Prc, con l'ultra-europeismo dei quattro seguaci di Varoufakis e sostanzialmente di Sinistra Italiana, fino all'euro-criticismo per quanto inconseguente di Potere al popolo, è il sintomo più lampante di una confusione politica ormai al di là di ogni immaginazione. L'euro e l'Unione Europea non sono riformabili. Ce l'ha dimostrato la storia di questi ultimi 10 anni. Dunque, o si lavora per uscire da questa gabbia, o la si accetta in tutte le sue conseguenze. Si può essere "radicali" senza dare una chiara risposta su questo punto? Evidentemente no, lo capirebbe anche un bambino. Ma perché la sinistra sinistrata è incapace di questa risposta?

    Questa domanda ci porta alla terza ragione dell'incredibile sterilità propositiva di quest'area politica. Essa non può andare a fondo sul tema perché glielo impedisce il tabù della nazione. Questo tabù, di matrice chiaramente anarchica, fa a pugni con tanta parte della storia della sinistra novecentesca, ed in particolare con quella dei comunisti. I quali, in tante occasioni — in Italia durante la Resistenza al nazifascismo — non hanno esitato a legare la questione nazionale con quella di classe. Ovviamente questo legame non è dato una volta per tutte, non si presenta nella stessa maniera nelle diverse epoche, ma talvolta è l'elemento chiave della lotta di liberazione degli oppressi. Non porsi oggi (sottolineiamo oggi) questa questione, mentre il Paese è strozzato dalle regole e dai vincoli dell'euro-dittatura, significa stare fuori dalla realtà, avere un ordine di priorità che la stragrande maggioranza del popolo lavoratore mai potrà comprendere. E significa aver dimenticato uno degli elementi dell'abc della politica: quell'analisi concreta della situazione concreta, che un tempo a sinistra era un obbligo ed oggi sembra invece diventata una colpa.

    Insomma, per recuperare i consensi persi, per conquistarne di nuovi, ci sarebbe bisogno di una ventata di aria fresca. Si preferisce invece prendere fischi per fiaschi, magari scambiando le piazze pro-Pd di Roma (9 febbraio) e di Milano (2 marzo) come sintomi di una vera mobilitazione popolare in atto, mentre esse servivano soltanto a rilanciare il principale partito sistemico con la nuova direzione zingarettiana.

    Naturalmente, non tutti i protagonisti di questa storia andranno a finire un'altra volta nel nuovo centrosinistra in corso di allestimento. Tutti no, ma la maggioranza di loro certamente sì. Ma questo ce lo dirà il futuro. Nel frattempo, chi non vorrà morire da "sinistrato", dovrà tirarsene fuori senza indugio. C'è un'altra sinistra da costruire: quella patriottica e per il socialismo. Non c'è più tempo da perdere.


    https://sollevazione.blogspot.com/20...di.htmlhttp://
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

  2. #232
    From here to eternity
    Data Registrazione
    16 Sep 2009
    Messaggi
    13,460
     Likes dati
    2,543
     Like avuti
    2,930
    Mentioned
    197 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: La Sinistra c'è o ci fa?

    L'avevo già letto, direi condivisibile
    Il senso della vita è la pizza

  3. #233
    Rossobruno cattivone
    Data Registrazione
    15 Dec 2009
    Località
    Morte al liberismo!
    Messaggi
    23,693
     Likes dati
    7,751
     Like avuti
    6,886
    Mentioned
    263 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: La Sinistra c'è o ci fa?

    Non sapevo dove metterlo quindi lo piazzerò qui (ovviamente non per denigrare i compagni di Programma 101)
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  4. #234
    Rossobruno cattivone
    Data Registrazione
    15 Dec 2009
    Località
    Morte al liberismo!
    Messaggi
    23,693
     Likes dati
    7,751
     Like avuti
    6,886
    Mentioned
    263 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: La Sinistra c'è o ci fa?

    SOVRANITÀ E SOVRANISMI: SI CHIUDE UN CICLO




    [ 13 marzo 2018 ]

    Presentiamo ai lettori la prima delle risoluzioni approvate dalla II. Assemblea nazionale di Programma 101, svoltasi nei giorni 10 e 11 marzo. La risoluzione, che è stata scritta prima delle elezioni, non ha subito modifiche da parte dell'Assemblea.


    «(1) L’assenza, il 4 marzo, di una lista elettorale che tenesse assieme Costituzione e sovranità nazionale chiude un ciclo per tutto il campo del cosiddetto “sovranismo”.

    Questo ciclo si aprì nel 2010-2011, quando sorsero come funghi organismi, associazioni, gruppi che rivendicavano il ritorno alla sovranità monetaria. Malgrado come MPL avessimo svolto un ruolo propulsivo non ottenemmo i risultati sperati. Non li ottenemmo nonostante fossimo stati promotori di iniziative di grande importanza: il convegno fuori dall’euro dell’ottobre 2011, il grande simposio “Oltre l’euro” del gennaio 2014, il primo Forum Internazionale di Assisi dell’agosto 2014, quindi la nascita del Coordinamento europeo.

    Cinque le ragioni essenziali che spiegano come mai: (1) la nostra debolezza organizzativa; (2) l’entrata in scena del M5S, verso cui confluirono il grosso delle energie liberate dalla crisi sociale e politica; (3) il rifiuto delle sinistre tutte di impugnare la battaglia contro euro ed Ue, quindi di ogni politica di sovranità nazionale; (4) era predominante, nel campo del “sovranismo”, un’ostilità generale verso qualsiasi cosa che fosse socialista e di sinistra; (5) il rifiuto diffuso della forma partito.

    (2) Fatto sta che in quelle condizioni di accerchiamento ritenemmo prioritario agire come costruttori di una rete unitaria piuttosto che di rafforzare l’MPL. Nella primavera del 2014, con la nascita del Coordinamento nazionale della sinistra contro l’euro, pensammo di avere spezzato l’accerchiamento. Non fu così. Malgrado l’alto livello di analisi e proposta, scolpito nel Vademecum su come si sarebbe dovuti uscire dall’euro, il Coordinamento non riuscì né allargarsi né a portare a compimento la trasformazione, apparentemente da tutti condivisa, in un unico soggetto politico.

    Grandi speranze si riaccesero con la nascita della Confederazione per la Liberazione Nazionale (CLN) all’inizio del 2017. Speranze che presto si infransero alle prime difficoltà. Davanti alla decisione di prepararci alla prova elettorale del marzo 2018 sorsero le prime divisioni.

    Malgrado ciò, nella consapevolezza dell’importanza della tappa elettorale 2018, la CLN lanciò nell’estate 2017 l’appello per l’Italia Ribelle e Sovrana. Questo tentativo di dare vita ad una lista del sovranismo costituzionale non ha sortito l’effetto sperato. Abbiamo incontrato insipienza, infantilismo, settarismo. Avevamo l’ennesima prova che non era possibile unire i “sovranisti”, nemmeno in vista delle elezioni.

    Il risultato negativo non poteva non riverberarsi in modo distruttivo su una Confederazione già debole, causando la sua diaspora.

    Queste sconfitte non potevano non metterci in serissime difficoltà. Facciamo le spese di avere dedicato la maggior parte delle forze, intellettuali e organizzative allo costruzione di organismi di fronte e percorsi unitari. Si conferma che non bastano chiarezza d’idee e volontà ecumenica: nessuno organismo unitario può reggere agli urti senza un baricentro organizzativo forte e coeso.

    (3) Alle porte delle elezioni del 4 marzo abbiamo assistito ad un processo di smottamento di tutto il campo del primo sovranismo, uno smottamento che è consistito nell’approdo verso un nazionalismo di destra. La candidatura di Alberto Bagnai con la Lega salviniana, quello di Marco Mori con CasaPound Italia, della De Pin con Forza Nuova, erano solo la punta dell’iceberg. Pochissime le eccezioni: oltre a noi e chi faceva parte della CLN, il Fronte Sovranista Italiano.

    Se questo esito è potuto accadere, è dipeso anche dal discorso prevalente nel campo del primo sovranismo, ci riferiamo alla litania che non ci sarebbero più destra e sinistra, che non ci sarebbero uscite di sinistra o di destra dall’euro e dalla Ue.

    Questo discorso, mentre esprimeva un adeguamento alla concezione del pensiero unico predominante negli ultimi decenni —la politica senza "ideologie", senza visioni del mondo, quindi fondata, proprio come vuole il pensiero dominante, sui tecnicismi, la centralità dei leader e l'evaporazione di partiti degni di questo nome, ovvero portatori di idee sociali forti—, indicava l'opportunistico e insidioso rifiuto di ammettere che dall'euro si può uscire anche con politiche neoliberiste, e neo-autoritarie.

    Se è stato corretto aver considerato quello del primo sovranismo un importante campo di battaglia, è stato giusto contrastare le tendenze latenti che portavano verso un nazionalismo di destra affinché non diventassero egemoni. Lasciati sostanzialmente soli, dobbiamo ammettere che non ce l’abbiamo fatta ad evitare che ciò che era incipiente (il sovranismo destrorso e nazionalista) venisse alla luce e diventasse egemone.

    Il risultato è che Lega salviana e CasaPound Italia —in questo aiutati in modo determinante dai media di regime e dall’ignavia delle sinistre, sia di regime che radicali— appaiono come “sovranisti”, anzi i soli “sovranisti”. Ove quindi “sovranismo” è percepito come sinonimo di nazionalismo e, spesso di revival fascistoide.

    Riteniamo sia necessario, fermo restando l’utilizzo imprescindibile del sostantivo “sovranità”, e dato per scontato che non dobbiamo lasciare alle destre il campo di battaglia ideologico della nazione, smettere di denominarci in prima istanza “sovranisti”, insistendo invece sul concetto di patriottismo democratico e costituzionale.

    (4) L’avvenuta scissione del primo sovranismo in due campi opposti rende impraticabile, rebus sic stantibus, una politica di fronte unito. Occorre piuttosto non solo distinguersi nettamente ma combattare il sovranismo nazionalista di destra.

    D’ora in avanti, anche valutato cosa ci han detto i risultati elettorali, la nostra attenzione va rivolta in tre direzioni principali: (a) quel che maturerà nel campo delle sinistre no-euro; (b) quel che accadrà nel Movimento 5 Stelle vista la svolta governista ed europeista; (c) verso il tentativo in atto di trasformare SiAMO un vero e proprio movimento politico indipendente.

    In questa prospettiva è prioritario rafforzare la nostra organizzazione, come organismo di indirizzo programmatico e strategico, e come polo di irradiazione culturale e di educazione teorica e politica».


    Risoluzione approvata dalla II. Assemblea di MPL-Programma 101
    11 marzo 208

    https://sollevazione.blogspot.com/20...chiude-un.html

    E' un po' datato, ma non l'avevo letto
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  5. #235
    Rossobruno cattivone
    Data Registrazione
    15 Dec 2009
    Località
    Morte al liberismo!
    Messaggi
    23,693
     Likes dati
    7,751
     Like avuti
    6,886
    Mentioned
    263 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: La Sinistra c'è o ci fa?

    UNA FOTO PORNOGRAFICA di Sandokan





    Mi dicono che parlare di femminismo è diventato obsoleto, dato che oramai c'è il trans-femminismo. L'8 marzo scorso avrebbe confermato l'avvenuta egemonia del pensiero trans-femminista anche in Italia, vedi l'appello di NON UNA DI MENO.
    Poi è venuta la contestazione della rimpatriata catto-integralista di Verona. Anche in quel caso le trans-femministe erano in prima fila, accanto a donne del calibro della Camusso e della Boldrini con gli auspici del PD ed il patrocinio dell'élite dominante. Sinistra radicale al cospetto.
    Chi si è permesso di dire che la schifezza catto-integralista non giustificava una contro-schifezza è stato additato, dalle trans-femministe s'intende, al pubblico ludibrio.
    Mi dicono poi che le teorie che sorreggono il trans-femminismo sono molto sofisticate e che prima di criticarlo occorre mettercisi di buzzo buono.
    Sarà...
    Non so a voi, a me è bastato vedere la foto sopra, scattata durante la contro-schifezza di Verona, per capire di che pasta sono fatte queste trans-femministe.

    https://sollevazione.blogspot.com/20...blog-post.html
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  6. #236
    Il Re del Nord
    Data Registrazione
    06 Mar 2017
    Località
    Udine
    Messaggi
    18,354
     Likes dati
    9,577
     Like avuti
    10,408
    Mentioned
    340 Post(s)
    Tagged
    36 Thread(s)

    Predefinito Re: La Sinistra c'è o ci fa?

    Mah, quelli di Sollevazione mi pare che abbiano le idee piuttosto confuse. Sostengono ancora il governo?
    Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!

  7. #237
    Rossobruno cattivone
    Data Registrazione
    15 Dec 2009
    Località
    Morte al liberismo!
    Messaggi
    23,693
     Likes dati
    7,751
     Like avuti
    6,886
    Mentioned
    263 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: La Sinistra c'è o ci fa?

    Citazione Originariamente Scritto da Lord Attilio Visualizza Messaggio
    Mah, quelli di Sollevazione mi pare che abbiano le idee piuttosto confuse. Sostengono ancora il governo?
    Secondo me non sono sostenitori acritici del governo. Hanno posizioni molto critiche verso la Lega e anche con i 5S non sono stati teneri. Loro, però, vedono nei populismi una possibile via di ritorno alla sovranità nazionale e all'applicazione degli articoli sociali della costituzione.

    PS: Sulle "trans femministe" hanno ragione da vendere
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  8. #238
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    41,744
     Likes dati
    56,333
     Like avuti
    28,714
    Mentioned
    1209 Post(s)
    Tagged
    175 Thread(s)

    Predefinito Re: La Sinistra c'è o ci fa?

    Citazione Originariamente Scritto da LupoSciolto° Visualizza Messaggio
    Secondo me non sono sostenitori acritici del governo. Hanno posizioni molto critiche verso la Lega e anche con i 5S non sono stati teneri. Loro, però, vedono nei populismi una possibile via di ritorno alla sovranità nazionale e all'applicazione degli articoli sociali della costituzione.

    PS: Sulle "trans femministe" hanno ragione da vendere
    E soprattuto considerano l'attuale governo, pur criticandolo, l'unico mezzo possibile, al momento, per impedire il ritorno al governo di una finta sinistra svenduta alle oligarchie finanziarie ed agli organismi sovranazionali che vorrebbero annientarci, una finta sinistra renzista-montiana-boldrinista e savianista*, del cui governo non si sente affatto la mancanza, ma anzi della quale si attende e si spera la sua definitiva cancellazione dalla storia di questo paese.
    Questo è il mio pensiero detto papale papale e senza fronzoli, che creo corrisponda per sommi capi a quello di Sollevazione-Programma 101.
    E non ho votato nè M5S nè tantomeno Lega, come credo nessuno dei "leaders" di questo movimento.

    *sinteticamente, per capirci.
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

  9. #239
    Il Re del Nord
    Data Registrazione
    06 Mar 2017
    Località
    Udine
    Messaggi
    18,354
     Likes dati
    9,577
     Like avuti
    10,408
    Mentioned
    340 Post(s)
    Tagged
    36 Thread(s)

    Predefinito Re: La Sinistra c'è o ci fa?

    Citazione Originariamente Scritto da LupoSciolto° Visualizza Messaggio
    Secondo me non sono sostenitori acritici del governo. Hanno posizioni molto critiche verso la Lega e anche con i 5S non sono stati teneri. Loro, però, vedono nei populismi una possibile via di ritorno alla sovranità nazionale e all'applicazione degli articoli sociali della costituzione.

    PS: Sulle "trans femministe" hanno ragione da vendere
    Il problema è proprio sostenerlo, anche criticamente. Questo governo non ha nessuna base popolare se non la rassegnazione e infatti la parte blandamente riformista dei 5 stelle è già stata messa a tacere. Inoltre se fai le conferenze con Caracciolo, Bagnai e Rinaldi e ottieni presenze sulla Rai di Foa, attaccando continuamente quasi solo i "sinistrati" hai fatto una precisa scelta di campo, critica o meno. Ma oggettivamente hanno sempre avuto questa visione un po' confusa, anche al tempo del Campo Antimperialista, tanto che forse a posteriori i dubbi di Fulvio Grimaldi su di loro non sono così infondati. Realtà che comunque rivendicano il sovranismo come l'FSI, su cui pure nutro forti dubbi, almeno hanno subito avuto le idee chiare su questo governo.
    Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!

  10. #240
    Alleanza Ribelle
    Data Registrazione
    19 Oct 2012
    Località
    Shanghai, RPC
    Messaggi
    7,749
     Likes dati
    795
     Like avuti
    5,577
    Mentioned
    155 Post(s)
    Tagged
    21 Thread(s)

    Predefinito Re: La Sinistra c'è o ci fa?

    Ma dipende anche cosa "sostenere" significa. Le uniche cose per cui ritengo questo governo il meno peggio sono immigrazione e rapporti UE-Italia, dove finalmente si è perlomeno mitigato quel rapporto di sodomia passiva dell'Italia tanto caro al PD e FI.

    Per il resto non c'è molto da "sostenere", basta vedere tutti i tagli fatti all'istruzione.
    TIOCFAIDH ÁR LÁ
    ╾━╤デ╦︻

    革命无罪,造反有理

 

 
Pagina 24 di 31 PrimaPrima ... 14232425 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-04-10, 10:08
  2. Msi più a sinistra dell'estrema sinistra
    Di ceres nel forum Destra Radicale
    Risposte: 44
    Ultimo Messaggio: 10-01-10, 22:43
  3. Sinistra e Libertà: unico progetto a sinistra
    Di Filippo Strozzi nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 09-05-09, 19:18
  4. La Lega più a destra della destra e più a sinistra della sinistra
    Di carlomartello nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 14-04-09, 22:18
  5. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 01-02-07, 13:40

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito