



infatti..in linea generale
https://roma.fanpage.it/mafia-a-osti...i-nuova-ostia/




https://www.google.it/url?sa=t&rct=j...IfzQ8Axxd9XQS-
e decine di altri:
"buzzi e la sinistra" google


Paperotto, ma mi stai prendendo in giro?
Conosci benissimo le mie posizioni, come sai altrettanto bene che i nominativi precedentemente citati che sono stati coinvolti direttamente o indirettamente in un giro di appropriazioni indebite, truffe, appalti manipolati e compagnia bella hanno agito tutti per il loro tornaconto personale, non per motivi ideologici.
Quindi cosa significa accusare la destra o la sinistra perché uno o più dei condannati aveva rapporti con esponenti di quello o quell'altro partito o la tessera in tasca?
Forse che senza tale tessera l'individuo in questione si sarebbe comportato onestamente?
No, avrebbe continuato ad agire da disonesto, perché questa è la sua natura, così come è disonesto chi addebita i reati alle ideologie o chi cerca di giustificare i falli della propria squadra additando i falli della squadra avversaria.
Questo puoi farlo solo da tifoso.
Da arbitro devi espellere entrambi.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


odevaine, segretario particolare di veltroni ( tutti sanno perchè si è fatto cambiare cognome) era solo attirato dai soldini per se stesso, come no.
buzzi il finanziamento alla leopolda di renzi lo ha fatto perchè voleva fare beneficenza, certamente.




Mafia Capitale, i trentanove “non ricordo” della deputata Pd Micaela Campana – Ascolta l’audio
sconosciuta anche lei al partito pd, vero?


Trentanove. E’ il numero dei “non ricordo” che Micaela Campana, deputata Pd e membro delle Commissioni Giustizia e Schengen, ha pronunciato nell’aula di Rebibbia, durante la 128esima udienza del maxi processo Mafia Capitale, come teste della difesa del ras delle coop rosse, Salvatore Buzzi. La deposizione della parlamentare, dal 16 settembre 2014 nominata da Matteo Renzi come responsabile su welfare e terzo settore alla segreteria del Pd, è stata ritenuta inattendibile dai magistrati, i quali intendono iscrivere Campana nel registro degli indagati per falsa testimonianza. Svariati i passaggi in cui la deputata cadenza la sua deposizione, durata quasi due ore, con una sfilza di imprecisioni e di amnesie, guadagnandosi rimbrotti reiterati e severi da parte della presidente del collegio giudicante, Rosanna Iannello, che l’ha esortata più volte a dire la verità. La prima raffica di “non ricordo” riguarda l’incontro tra Buzzi e il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico: la deputata dem non ricorda i dettagli dell’accordo, svicola dinanzi a domande precise, nega circostanze ben definite nelle intercettazioni telefoniche. “Non ricordo se Buzzi mi indicò le motivazioni per cui mi chiese quell’incontro”, afferma Campana, che, di fronte all’incalzare delle domande del difensore del presidente della Cooperativa 29 giugno, motiva il black-out mnemonico perché sono passati diversi mesi. Ad altri quesiti del difensore di Buzzi, la parlamentare replica con incertezza, facendo sbottare la presidente della Corte, Rossana Ianniello: “Lei non può rispondere dicendo: ‘Probabilmente sì’. Lei è una componente della Commissione Giustizia e dovrebbe sapere che il testimone risponde sui fatti di cui è a conoscenza. E qui non facciamo giudizi sulla base di probabilità”. All’ennesimo “non ricordo” di Campana, Ianniello è costretta a ricordarle la gravità di una testimonianza falsa in un processo e rincara: “Lei è anche una persona giovane, quindi questo “non ricordo” continuo come ce lo spiega?“. “Faccio anche altre cose“, è la risposta lapidaria della parlamentare Pd
forse i piddini del forum e i loro sodali lecchini NON RICORDANO

