Mi limito solo a citare questa parte visto che pure tu hai fatto uno sproloquio sulla volontà popolare e sull'esaltazione dei tempi moderni...rispetto ciò che dici ma a me sembra che le cose, come sempre, sono un tanto più complicate di come le descrivi te.
Vero è che le nuove tecnologie cambiano il modo di vivere la politica e rendono più facile l'aggregazione delle persone intorno a fatti, temi, opinioni...e che ciò che viene diffuso dal mainstream -tv, giornali - spesso corrisponde in parte o per nulla a quello che le persone vivono in tutti i giorni.
Però dall'altro lato, specie in un frangente di crisi globale come il nostro, per la rete è pieno di falsi profeti, manipolatori coscienti o no, delle opinioni che si avvalgono dell'appiattimento critico che molto spesso queste tecnologie comportano.
180 caratteri su twitter o una discussione su FB non rappresentano la REALTA', ma ne sono uno specchio e come tale escono deformazioni di quella informazione, spesso semplificandola all'infinito fino a renderla quasi un meme, una informazione basica valida in qualunque contesto e in qualunque situazione ma non per questo VERA.
A volte, come diceva Goebbels (immagino che parecchi qua dentro sanno chi sia) si ripete una bugia cento volte e la si fa diventare verità...quindi questa supposta voce "popolare" che corre sulla rete è spesso il frutto di una bugia che fatta circolare all'infinito diventa verità...ma non è verità solo perchè 1000 persone, e non un giornale, l'ha detta.
alla base resta sempre la capacità critica e di giudizio della singola persona,se questa manca e si fa "massa" non c'è proprio nulla da stare allegri.





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