
Originariamente Scritto da
AlBeRtO
Peccato che il popolo sia per la maggior parte un accozzaglia di depensanti privi di capacità critica, in parte perchè allo Stato questo non faccia comodo ed i programmi scolastici siano ideati in tal senso, ed anche per questioni legate alla cultura dello spettacolo, del pettegolezzo e via dicendo.
Il principio che muove il libertarismo è essenzialmente: "ognuno paga per i suoi errori." Nessuno deve pagare per gli errori di altri. Ad ognuno la sua responsabilità. Un governo legittimato da una maggioranza non è comunque legittimato ad impormi le sue cazzate. Consenso personale, sempre.
E la distruzione totale dello Stato è utopia, almeno per ora. Ron Paul non ha proposto niente del genere.
Ha solo delineato un programma realistico per rimediare ai problemi dell'America e sarebbe ora che in Italia un po' di gente la finisse con le menate socialiste e cominciasse ad interessarsi ad altro, facendo il confronto e decidendo con la sua testa.
Per quanto mi riguarda quell'uomo è il Presidente degli Stati Uniti. Ed mi sembra uno tra i pochissimi politici sinceramente convinti di quello che dicono.