



gli italiani sono stati semplicemente governati male
in quant ad arte e cultura l 'Italia è sinonimo di arte e storia. Le bellezze artistiche sono ovunque e ogni angolo del Paese . Il nostro è uno dei maggiori patrimoni artistico-culturali del mondo. L'Italia ha il maggior numero di beni artistici e culturali dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Sono infatti ben 53 i siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio dell'Umanità, la Unesco World Heritage List.
Roma, Firenze, Assisi, Venezia, Siena, Pisa, Napoli, sono tra le più note città d’arte del Paese, ma il territorio è disseminato di centri storici di incomparabile bellezza. I numeri lo confermano: 95.000 chiese monumentali, 40.000 fra rocche e castelli, 30.000 dimore storiche con 4.000 giardini, 36.000 fra archivi e biblioteche, 20.000 centri storici, 5.600 musei ed aree archeologiche, 1.500 conventi.


Andiamo per ordine:
1° Coloro che hanno governato gli italiani sono gli stessi che questi ultimi hanno votato. E si sono sempre lamentati di tutti, dalla DC al pentapartito, da Craxi a Prodi a Berlusconi a Renzi a Gentiloni. Ma è sempre colpa di qualcun altro. Questo dimostra quanto siano furbi gli italiani.
2° Smettila di sciacquarti la bocca con i meriti di qualcun altro. Coloro che hanno creato le meraviglie artistiche di cui ti vanti sono ormai polvere nella storia. Gli italiani odierni non hanno fatto nulla per rinnovarle o preservarle, si limitano a distruggerle con entusiasmo. In fondo la cultura non si mangia, come disse un Ministro dell'economia italiano.
3° Nessuno degli italiani contemporanei ha contribuito alla creazione o alla preservazione ei siti che hai elencato, se ne vantano e basta, tranne poi infischiarsene o lasciarli andare al degrado.
Francesi, inglesi e tedeschi amano la loro terra, gli italiani amano solo la propria squadra del cuore, che sia questa sportiva, politica o religiosa ha poca importanza, l'importare è stare sugli spalti ad agitare striscioni.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




...e fino al 1968 abbiamo avuto grandi italiani.
Da lì in poi il declino in tutti i campi, un declino voluto, programmato e messo in atto dalla sinistra, secondo me.
Claudio Magris si racconta. Lo scrittore e l’Italia “dove nessuno perde più la faccia”


quali italiani ?
sono dei pirla perchè se la sono sempre presa in quel posto.
poi sono un popolo di voltagabbana.
lo era gia ii "piemonte" dei savoia, e la cosa si è ri-dimostrata alla grande al termine della seconda guerra mondiale.
si vendono per 30 denari, basta vedere quello che reano disposti a fare i "pagati" dell'urss (di cui non pochi prima erano fascisti)
disprezzano la proprietà altrui, basta vedere cosa accade durante certe manifestazoni.
non sono capaci di educare i propri figli, basta vedere quel che accade nella scuola.
e siamo di nuovo dei pirla perchè lascamo alla fame i nostri pensionati e diamo vitto e alloggio (che molti pensionati si sognano)
devo continuare ?






la svolta e' avvenuta il 4 marzo quando gli italiani hanno mandato a casa i vecchi partitiOriginariamente Scritto da fiume sand creek;17167876[QUOTE


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"