Salveenee, il libico
Io non voglio un governo che faccia wrestling con chef rubio, e altri garantiti, voglio un governo, intanto, che non mi aumenti le bollette, cose che fa perchè deve andare contro i nemici di Trump e Bannon; Iran, Russia, Venezuela e presto Algeria e di nuovo Egitto, tutti paesi che forniscono petrolio e gas; senza petrolio e gas a buon prezzo, un minimo di ripresa economica non ci sarà, ed inutile poi accusarne i butungu o caparezza della situazione. Se non si cambia di una virgola la politica estera, non si cambierà di una virgola tutto il resto; non abbiamo nostri pozzi di petrolio, checché ne dicano il piddioti della Basilicata.
In Libia, Salveenee (e Giggino di riporto) fa le stesse cose di Minniti, e avrà gli stessi risultati. Gli insulti di Macron non hanno una minchia a che fare coi boveri migranti, e molto coi giacimenti libici. E Roma-Padania, per ripicca, aiuta e supporta proprio i negrieri; finiti i soldi, ricominceranno da capo con gli sbarchi. Unica soluzione, appoggio totale ad Haftar, e finirà questa rottura di scatole una volta per tutte. Invece, il cowboy padano è intenzionato a non risolvere una cippa, neanche questo suo cruccio (mediatico) sull’immigrazione.
E cerchiamo di non negare l’evidenza, se per compiacere i suoi sionisti, il governo decidesse di rifiutare il petrolio iraniano, si potrà blaterare quanto si vuole di sostegno alle famiglie, ma senza rapporti commerciali che interessino l’italia, e non qualche idola di cartapesta, se ne potrà cianciare a bizzeffe, ma si continuerà a declinare soltanto; con altre scuse per poter aumentare bollette e IVA (altro che flat tax ‘proletaria’ e ripresa economica).
https://aurorasig.wordpress.com/2018...nee-il-libico/R




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