

se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky






Nel 1981 fuoristrada guidato da Grillo precipitò alla Cabanaira: tre morti - La Stampa
Quel giorno Grillo si trovava a Limone ospite dell’amico Giberti, ex calciatore del Genoa. Finito di pranzare, decidono di raggiungere Baita 2000. La Range Rover di Giberti è ingolfata e non parte, mentre Grillo ha una nuova Chevrolet, così i famigliari dell’ex calciatore accettano il passaggio. Con loro salgono tre amici: Andrea Mambretti e Carlo Stanisci con la fidanzata Monica e il loro cane. Sulla strada militare c’è poca neve. A cento metri dall’arrivo, il cane inizia ad abbaiare, così Carlo e Monica scendono per fargli fare una breve passeggiata. Lo schianto pochi istanti dopo. All’altezza di una curva vicino alla roccia Cabanaira, la sterrata è un lastrone di ghiaccio. Grillo prosegue, ma il veicolo inizia a scivolare all’indietro, urta la roccia con il posteriore, precipita in avanti e carambola nel burrone. Il comico si salva gettandosi fuori dall’abitacolo. Contuso, in stato di choc, riesce a chiamare i soccorsi. I coniugi Giberti e il bambino perdono la vita, Mambretti finisce ricoverato a Cuneo con prognosi riservata. «In questo momento il ricordo struggente va ai poveri Renzo, Rossana e Francesco, i miei cari amici che non ci sono più - dichiara Grillo al giornalista de La Stampa, Gianni De Matteis, il giorno dell’assoluzione -. Anche se non mi sento, e anche per la magistratura non lo sono, colpevole della loro morte, l’immagine spaventosa di quel che è accaduto a Limone non mi abbandonerà mai».




bisogna calcolare bene i costi di non farla, secondo me e ' solo un'opera costosa , in quanto prima bisognerebbe potenziare i treni specie quelli del Sud
per esempio nei pochi tratti della rete Rfi ancora non dotati di sistemi di controllo automatizzato è previsto il doppio operatore in cabina e il degradamento della velocità. Nelle linee in concessione non è così
Abbiamo allora contattato il dottor Foietta per avere ulteriori precisazioni. “Confermo che penali a livello europeo non ci dovrebbero essere, e del resto io non ho mai parlato di penali. Il punto è che se l’Italia uscisse unilateralmente dal progetto TAV gli altri attori istituzionali coinvolti, Unione europea e Francia, potrebbero rivalersi e chiedere il risarcimento dei costi sostenuti”.https://www.agi.it/fact-checking/qua...ws/2018-05-22/
Quanto costerebbe non fare la Tav?
Secondo i sostenitori del progetto, la sospensione dei lavori costerebbe penali tali da rendere più conveniente proseguire. Gli oppositori lo negano. Dove sta la verità
Proviamo a fare chiarezza
In base a quanto ci hanno riferito sia fonti della Commissione europea sia Paolo Beria - professore del Politecnico di Milano esperto di trasporti - pur nell’opacità (e complessità) dei dettagli che circondano la TAV, è vero - come sostengono i No-TAV - che non siano previste penali europee nel caso in cui l’Italia abbandoni il progetto.


Meno male!! in poco tempo ha fatto più danni di un ciclone!!
Da una parte dobbiamo la salvezza del paese al fatto che ha perso gran parte del tempo a fare leggi che la corte costituzionale ha respinto ed un referendum che è stato respinto dagli italiani.
Altrimenti ci avrebbe ridotto sul lastrico!!!
Saluti


No! è per "saltare" il boicottaggio dell'Ucraina che quando ha bisogno di riscaldarsi preleva il gas senza pagarlo scaricando i costi sull'Europa.
Per questo c'è l'interesse di tutto il mondo occidentale per svincolarsi da tutto il fronte orientale a nord del Mar Nero.
Saluti




Io abito in una valle piemontese molto simile alla val di susa. Quando penso "se la tav passasse di qua", sono piuttosto combattuto. Da una parte il lavoro non è di certo a basso impatto, dall'altra... un'infrastruttura che passa in zona sarebbe manna dal cielo dato che qua non c'è un cazzo. Probabilmente sarei favorevole al progetto, ma capisco chi - ragionando e non volendo solo far casino - non è d'accordo con l'opera.
Il problema è che queste persone sono il 2%. Il resto sono solo no-tutt casinari del cazzo