



Semmai c'è il discorso che tutti i finanziamenti che l'Europa offre PER QUALSIASI progetto sono finalizzati SEMPRE alla REALIZZAZIONE del progetto. (Forse è per questo conoscendo il sistema italiano noi non sfruttiamo MAI i fondi messi a disposizione dell'Europa!)
Per cui quello che l'Europa finanzia ha SEMPRE come clausola che SE NON SI REALIZZA SI DEVONO RESTITUIRE I SOLDI!!!
Ad esempio se avete in mente l'idea di realizzare una fabbrica per produrre un oggetto assolutamente innovativo dovete offrire ovviamente delle garanzie di competenza e sulla importanza della innovazione e poi l'Europa vi finanzia. Ad esempio il 100% della ricerca, il 70% per gli studi di fattibilità e le prove, il 50% sulla realizzazione della preserie e delle prove ed il 20% della realizzazione degli impianti produttivi.
Poi però se durante il progetto vi accorgete che non è remunerativo produrre quell'oggetto e decidete di rinunciare a produrlo DOVETE RESTITUIRE TUTTO CON GLI INTERESSI!!! A qualsiasi punto vi siate fermati nella realizzazione del progetto!!!
Per cui ci rimettete la parte che avete speso di tasca vostra e dovete restituire quanto la UE vi ha dato per realizzare un progetto che avete deciso di abortire!
ECCOLE LE SPESE!!!!
Non ci sono le penali ma quello che è stato speso e non era finanziato lo si perde , ma SOPRATUTTO quello che è stato finanziato dalla UE non è stato perso dalla UE e finisce lì, VA RESTITUITO alla UE!!!!
Così funzionano i finanziamenti che mette a disposizione l'Europa!!!
Vi credevate che i fondi messi a disposizione per i porgetti italiani non venissero spesi solo per nostra dabbenaggine o superficialità?
Poveri fessi!!! Ancora date retta alle "mezze verità" che pubblicano i nostri organi di stampa?
Nessuno che spieghi come sono le cose!!! Tutti che si fermano ai dati eclatanti ma che non vanno a vedere del perché e COME funzionino le cose!!!
Quello che sta facendo il governo con la TAV è una cosa che nelle aziende italiane è FREQUENTISSIMA!!!
Per sbrigarsi, non spendere soldi e prendere i finanziamenti le aziende spesso non fanno degli studi di settore con analisi del mercato preventive che tengano conto delle spese complessive e dei ricavi a lungo termine, (studi che spesso negli altri paesi sono anche finanziati o detassati dallo stato!) così si ritrovano a fare approvare porgetti nel corso dei quali si comprende l'inutilità (come per la TAV) o lo sfavorevole rapporto costi/guadagni.
Quando DOPO si fanno queste analisi molte aziende abbandonano il progetto a metà. Chiunque abbia lavorato nel settore della progettazione in Italia avrà avuto esperienze di quanto questo avvenga spesso da noi.
LA UE PURTROPPO non offre MAI finanziamenti a copertura di interi progetti e questo può portare a non valutare bene i costi che l'azienda deve affrontare magari a distanza di tempo di tasca propria oppure può incontrare ostacoli anche da parte di chi finanzia per la parte spettante all'azienda.
La cosa più grave è che i FINANZIAMENTI della UE non possono essere a fondo perduto per progetti che non vedano la conclusione prevista!
Se non si concludono tutte le fasi ad esempio vi fermate solo agli studi preliminari che vi ha finanziato totalmente la UE non potete far finta di niente ed intascarvi il finanziamento!
TROPPO COMODO!!! Conoscendo le furbate del mondo vi IMPONE la restituzione di quanto finanziato fino a quel momento!!! Per cui al massimo avete avuto per un breve tempo una liquidità. (inutile spiegare che poi questi finanziamenti avvengono a fronte di spese già effettuate e documentate e che quindi l'azienda deve effettuare PRIMA che la UE restituisca per la sua parte come finanziamento. Va bene ...lasciamo perdere...)
CONCLUSIONE!!!
Quei 700 e passa milioni che la UE ha già finanziato per la parte italiana VANNO RESTITUITI!!!
Inoltre la parte spesa direttamente dall'Italia vanno persi.
Infine la Francia e le altre imprese che hanno ricevuto contratti e previsto ulteriori guadagni possono accusare l'Italia di averli danneggiati e chiedere la coperture delle LORO spese e/o del mancato guadagno.
In particolare anche la Francia ha ricevuto quei 700 milioni, anche lei ha speso una quota di tasca propria. Chi paga la mancata realizzazione PER SCELTA DELLO STATO ITALIANO????
Sono centinaia di migliaia di euro che la Francia ha "gettato". Deve tirare fuori quei 700 milioni che deve restituire alla UE che ha certamente già speso da parte sua ed ha tirato fuori altri centinaia di milioni di tasca propria. Se foste un contribuente francese come vi sentireste nei confronti degli italiani che vi hanno fatto spendere circa un miliardo per non concludere nulla?
Non aggiungo altro....
Premesso che è una opera costosa, inutile e poco redditizia, realizzata in minissima parte e per la quale si è speso solo per le analisi preliminari...teniamo conto di quanto si è speso e quanto comunque si spenderà anche ci si ferma qui...
Non voglio essere nei panni del governo! E' indubbiamente una patata bollente che altri governi hanno reso tale per compiacere imprese a loro vicine.
Saluti




Anche perché questo è già realizzato per oltre il 70%. Basta solo allacciare la tubazione sulla terraferma al gasdotto che già attraversa l'Italia per il gas dalla Libia.
Inoltre l'impatto è solo ambientale e di piccola entità. Basterebbe interrare meglio il gasdotto, realizzare sotto terra le stazioni di pompaggio e farla passare in un punto meno paesaggistico. Magari dove già ci sono delle fogne!
Insomma la TAP non presenta né i costi né un impatto sula popolazione e sul territorio della stessa entità della TAV. BAsta davvero solo effettuare dei ritocchi.
Chi vi si oppone in modo assoluto lo fa molto per ignoranza e per motivi prettamente ideologici. Ad esempio temendo che possa esplodere o per timori simili assolutamente assurdi al giorno d'oggi!
Saluti


Qualcuno gentilmente potrebbe dirmi quanto dovrebbe spendere l'Italia per questa cavolo di TAV in Valsusa? Ché si sentono volare cifre a cazzo.
Hitler or Hell.




Precisamente è difficile fare un costo complessivo perché occorre vedere se e chi potrà chiedere dei danni e quanto verrà riconosciuto da una eventuale sentenza.
Di sicuro si possono fare dei conti sul certo. Quello che deve essere restituito alla UE e quello che è stato già speso.
Per questo sente tante cifre. Sono calcoli sul certo a cui va sommata una quote che "si stima" in base a denunce e sentenze.
Quando si interrompono progetti in questo modo le conseguenze del il taglio ed i costi non possono per forza di cose essere "netti", perché portano strascichi che possono durare per anni con contenziosi internazionali!
Saluti


Sono d'accordo al 100% con te, stavolta
Solo devi convincere il tuo nuovo idolo
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