A Genova non è crollato solo un ponte, è crollata la scienza e la fede degli scienziati (e di tutti gli allocchi come loro) nella scienza.
Dopo il crollo tutti a dire che non poteva non crollare, che era stata una tragedia annunciata, che se avessero fatto più controlli e manutenzione non sarebbe crollato ecc. ecc.
Ma la verità è che nessuno si aspettava quel crollo, nemmeno gli ingegneri più accorti e i tecnici preposti alla manutenzione. A tutt'oggi nessuno sa perché è crollato quel ponte, e non è certo la scienza a saperlo dire.
Col crollo di quel ponte è crollata la scienza stessa, e la pretesa dell'uomo di poter controllare, con le sue stronzate scientifiche, piani e dimensioni dell'Essere molto più grandi delle suddette stronzate.
Che poi sono le stesse che ci propinano a proposito dei vaccini, dicendo che sono sicuri e non c'è pericolo a vaccinare i nostri bambini ecc. ecc.
Dopo il crollo di quel ponte chi si fiderà più della cosiddetta "scienza"?
Meditate gente, meditate...





