E non si sarebbe nemmeno riusciti a giustificare l'ulteriore importazione massiccia di migranti senza arte né parte....
Si insomma un "lo fanno anche gli italiani" ce lo dovevamo mettere, altrimenti non era nemmeno "bello".
E non si sarebbe nemmeno riusciti a giustificare l'ulteriore importazione massiccia di migranti senza arte né parte....
Si insomma un "lo fanno anche gli italiani" ce lo dovevamo mettere, altrimenti non era nemmeno "bello".


senti, l' argomento lo hai introdotto tu, e nella logica del thread e' off topic. ci sono dei marginali tra gli immigrati, si.
sono, appunto, marginali. vendono merce contraffatta per conto di criminali quasi sempre italiani.
un po' di immigratri (molti, a milano) li trovi invece nei mercati -perfettamente in regola, controllati da vigili, asl eccetera- a vendere frutta e verdura: appena hanno potuto si sono integrati.
Ma il titolo e': i migranti servono
quindi sei vuoi parliamo dei casari sikh, dei metalmeccanici bresciani, dei raccoglitori di verdura della zona di latina, di quelli che raccolgono agrumi in calabria, e poi dei pizzaioli, panettieri, muratori, imbianchini, idraulici, serramentisti, baristi, inservienti e infermieri delle case di cura, scaricatori dei mercati generali, guidatori di furgoni per le consegne dei corrieri, donne e uomini delle pulizie, portieri.
eccetera eccetera eccetera.






Non è off topic ; tu parli dei migranti (che a tuo dire) servono perchè altrimenti finirebbero i corrieri, i calzolai, gli straccivendoli, i baristi, i mungitori di vacche e le imprese di pulizie, altri parlano anche di quelli che per te sono "marginali", ma in realtà rappresentano (a dire altrui) un problema sociale ed economico.
Il topic del thread cita "i migranti servono", ergo per logica la discussione si può sviluppare anche in negativo.
« Il popolo non crede ai cultori delle cedole bancarie.Crede all'azione, a chi gli indica le vie del destino.Crede soprattutto a chi gli aprirà le strade vere della giustizia sociale. » Filippo Corridoni
« Nec spe nec metu » Isabella d'Este


stiamo parlando di migranti, e ti ho fatto un elenco abbastanza lungo.senza sikh, niente parmigiano reggiano, per dire. niente pane fresco, pizzerie, lavori edili, badanti eccetera eccetera eccetera
in ogni caso lascia i tuoi espedienti retorici da tre soldi a leviathan, svicolone e altri del loro livello.
non sto difendendo i venditori abusivi, sto dicendo che sono un fenomeno assolutamente marginale. se non hai argomenti a confutazione lascia perdere e evita i giochetti


Io non vivo a Milano (e nemmeno ci tengo), vivo in provincia di Pavia e l'Italia non la giro moltissimo come te, ma frequento anch'io parecchie realtà da Nord al Centro (il Sud molto marginalmente), ma non vedo tutto stò "fantastico melting pot" che sostieni tu.
Una cosa è dire che alcuni si sono inseriti (poi bisogna vedere come e dove) ed occupano mansioni che effettivamente molti italiani non fanno più (ed anche qui occorre un sacco di analisi sul perchè non lo vogliono più fare, altrimenti parliamo del nulla sotto vuoto spinto), altra cosa è dire che "ci servono altrimenti ci estinguiamo"....c'è un abisso.
« Il popolo non crede ai cultori delle cedole bancarie.Crede all'azione, a chi gli indica le vie del destino.Crede soprattutto a chi gli aprirà le strade vere della giustizia sociale. » Filippo Corridoni
« Nec spe nec metu » Isabella d'Este


E a che servirebbero? Salvano il sedere a pseudoimprenditori schiavisti che andrebbero fucilati. Si parla di gente che preferisce l'aratro a mano al posto del trattore perché uno schiavo costa meno della benzina e del guidatore pagato. Guarda caso prima del loro arrivo avevamo un surplus di prodotti agricoli tale che ci passavano sopra con il trattore una volta superata una certa quota, ora c'è pure il blocco delle esportazioni in Russia.


E invece funziona esattamente al contrario di come pensi che "dovrebbe". Non solo le idee non derivano dai fatti, ma sono i fatti a derivare dalle idee, visto che grazie al bias confermativo le persone vedono quello che vogliono vedere.
Tutti hanno una teoria della mente.di piu', io non ho una teoria della mente (ammesso che ne esista una, magari anche vera da contrapporre alla mia, falsa secondo te), mi limito a squadernsare davanti agli analfabeti l' evidenza del loro analfabetismo.
Studiare serve a scoprire i mezzi migliori per conseguire i propri fini. La discussione e il confronto servono ad identificare i fini degli altri, in modo da formare coalizioni per il conseguimento di quelli comuni. Ma il presupposto per una discussione efficace è che esistano dei valori condivisi, altrimenti tutto quello che resta è il conflitto violento.se quello che dici fosse vero non avrebbe senso lo studio, la discussione, il confronto e in ultima istanza il nostro essere esseri umani. saremmo monadi senza finestre.
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.