





"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


E tutto questo per la sola domanda su chi fosse più credibile nel rapporto promesse/fatti tra il presente governo e quello precedente? Non è svincolare, per vedere i fatti attendiamo la prossima legge di stabilità, è il vedere accusare di poca coerenza questo governo da parte di chi appoggiava quello precedente che in fatto di coerenza non brillava (per usare un eufemismo).
Il tutto si potrebbe più semplicemente riassumere in un: da che pulpito.






Nel merito, intanto vediamo che la battaglia di accerchiamento dell'ILVA di Taranto si e' chiusa con lo sfondamento del generale Di Maio, che si e' svincolato dalla trappola messa in atto dal Feldmaresciallo Calenda e dalle truppe ausiliarie forziste.
Aveva chiesto di mantenere quanti lavorano in questo momento negli impianti ILVA e di arrivare agli “zero esuberi” al termine del piano di recupero ambientale nel 2023.
Senza che venissero toccati gli stipendi, e alla fine con i sostegno dei sindacati, ce l'ha fatta. In 18 ore di trattativa a oltranza, partita in salita e chiusa da un applauso alle 8.10 ad accordo fatto.
Sindacati e ArcelorMittal hanno raggiunto l’intesa che permetterà al dilettante Luigi Di Maio di consegnare le chiavi dell’Ilva al colosso dell’acciaio nei prossimi giorni per l’ingresso ufficiale a partire dal 15 settembre, facendo di meglio del predecessore e professionista Carlo Calenda, che su Twitter si complimenta con il vicepremier per la vittoria.
Spiacente, cari signori, ma per adesso le truppe in rotta sono quelle PD.
Se vi mollano anche i sindacati, siete finiti davvero.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Una parola su Calenda.
A differenza di tutti gli altri politici PD, che hanno fatto di tutto per negare il successo, come Romano su la 7 stamani, ha detto "BRAVO DI MAIO", una frase che lo colloca come gli compete da ex ministro, al di sopra delle parti. Quindi chapeau a Calenda, che ha dimostrato di essere perlomeno uomo al di sopra delle beghe e delle piccinerie di partito.
Oggi, gente così è merce rara. Peccato che conti poco nel PD.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


no, ha parlato di chiusura e di riconversione in un parco di archeologia industriale, come hanno fatto nella ruhr. ne ha parlato eccome.
il suo problema e' quello di salvini: devono fare i fenomeni, qualli piu' bravi-svegli-intelligenti-attenti_agli_umori_del_popolo
abbiamo 2300 miliardi di debiti, e una marea di problemi la cui soluzione e' stata impostata.
non c'e' margine per i fenomeni, serve gente normale che amministra bene e fa le cose giuste anche se costano voti


la faccia come il qulo e' quella di chi ha promesso guerra all' europa, deficit sopra al 3%, omessa restutuzione dei prestiti (default), reddito di cittadinanza, no vax, fine della fornero, cancellazione delle accise, flat tax, rimpatrio di 600000 immigrati, e che in una settimana si e' rimangiato tutto.