14 Giugno 2003 - Ferruccio De Bortoli "lascia" la direzione del Corriere della Sera, per motivi di "stanchezza" dopo le continue pressioni dell'allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
9 aprile 2009 - dopo 6 anni di bagnomaria, viene riassunto De Bortoli con "determinate garanzie" (come egli stesso dichiarerà) nuovamente al Corriere.
Linea editoriale all'insegna dell'imparzialità non faziosa o schierata, terzista.
Ecco il "terzismo" del Corriere della Sera oggi:
febbraio 2010 - Il Corriere della Sera, sbatte in prima pagina la foto della cena tra di Di Pietro e Contrada (poi accusato di concorso esterno in associazione mafiosa)
La campagna di diffamazione si rivelerà priva di fondamento: Di Pietro era ad una cena di ufficiali con centinaia di carabinieri quella sera e le accuse di mafia a Contrada sopraggiunsero solo in seguito.
Agosto 2010 - Renato Schifani, viene accusato per l'ennesima volta da pentiti di mafia di essere un tramite tra Berlusconi e i fratelli Graviano
la notizia data dal Corriere della Sera:
Ricetta per un ottimo "terzismo": Prendete un De Bortoli ribelle, licenziatelo, tenetelo a bagnomaria per 6 anni e poi ritiratelo fuori. Una strizzatina e avrete ottenuto un perfetto "terzista".







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repapelle:
