L'effetto placebo non fa distinzioni di sesso, razza o religione. È una questione del tutto personale.
Infatti, se leggi bene l'articolo, si dice:
Vale a dire, non si parla specificatamente del Dio cristiano, ma della ricerca di una forma di spiritualità. Solo che tu sei cattocentrico e confondi la religiosità o la spiritualità con il cattolicesimo.(Un atteggiamento che) non si identifica con una religione confessionale, ma che e' un aspetto intimo della personalita' che porta a vedere l'incontro con la malattia grave come un momento di rielaborazione della propria esistenza, dei propri valori e di rivalutazione della componente spirituale e trascendente





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