



Allora dovremmo essere il paese che più cresce al mondo se il parametro per crescere fosse il deficit. Non ti sei accorto che facciamo deficit da sempre?
Dovresti rispondere: facciamo deficit dal dopoguerra senza praticamente senza interruzione. Eppure finiti gli anni 60 è finita anche la crescita. Come mai la tua ricettina non funziona?
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.






Giova qui ricordare che i titoli del debito italiano (pari a circa 2300 miliardi) hanno una vita residua media di 7,4 anni. Dunque il grosso del debito non risente minimamente della volatilità dei mercati finanziari.
Il problema sorge solo nel medio-lungo periodo, perché se i tassi aumentano stabilmente lo Stato dovrà applicare interessi superiori ai titoli di nuova emissione. Ma quanti titoli emette annualmente lo Stato? Nel 2017 (anno giudicato particolarmente impegnativo) il tesoro ha emesso 260 miliardi di titoli. Questo vuol dire che se i tassi del mercato secondario si stabilizzassero su un aumento dell'1% rispetto ai valori attesi (ricordiamo che un aumento di 100 punti base equivale appunto all'1%), ed ammettendo un ennesimo importo di 260 miliardi annui, il costo per le casse dello Stato sarebbe di 2,6 miliardi. Cifra certo non disprezzabile, ma ben lontana da quella sparata da certi economisti di regime.


Dove ho scritto che “ce ne freghiamo” ?
Ho scritto che IO me ne frego, non ho l’abitudine di parlare per gli altri.
Per quanto mi riguarda, ognuno ha diritto di sbattersene o di preoccuparsi per ciò che preferisce, non sono un influencer e non ho veline da divulgare.


ignorante , lo dice il sole 24 ore
La stragrande maggioranza di risparmiatori italiani, secondo quanto registrato dai principali ricercatori sul comportamento degli investitori di casa nostra, compra le obbligazioni e in particolare i titoli di Stato al momento dell'emissione e li vendono alla scadenza. Per milioni di italiani questa è la normalità
https://www.ilsole24ore.com/art/noti...?uuid=ABJnncHCadry571
fanno terrorismo psicologico e non sanno neanche di cosa parlano....lo spread non incide minimamente sui possessori di btp a scadenza (praticamente tutti) , anzi...


Perché lo spread manda in crisi le banche italiane
Nei bilanci ci sono oltre 373 miliardi di titoli di Stato: il calo del loro valore riduce il capitale degli istituti di credito e potrebbe costringere le più deboli a nuove ricapitalizzazioni.
https://www.lettera43.it/it/articoli...-borsa/224292/



