
Originariamente Scritto da
Grifo
Nel 1986 siamo andati al Bol D'Or (gara di moto di 24 ore vicino Tolone, analoga alla 24 ore di Le Mans) e Fabio Taglioni della Ducati doveva andare a visitare una bancarella allestita da un motoclub Ducati France.
Taglioni, perito meccanico bolognese, è l'inventore del del "Desmo" e progettista delle bicilindriche a "L", da tutti chiamato "l'Ingegnere".
Bene, ci si presenta un giovanotto francese con gli occhi di fuori: Taglioni non poteva andare da solo come i comuni mortali, "voi siete italiani e lo dovete scortare!

Ce l'avete una bandiera? - Certo!
La bandiera l'abbiamo fatta portare a mio fratello, che come Pilota Militare rappresentava lo Stato!
Arrivati alla bancarella il Presidente del Motoclub francese si commuove e scoppia a piangere, allora brindiamo alla Francia e all'Italia, contro lo strapotere giallo sulle piste: - Domani li massacriamo!
Alla fine della corsa, la domenica pomeriggio, un vero fiume di motociclette riparte e per arrivare alle autostrade si percorre una strada tutte curve. E con migliaia di motociclisti gasati vi potete immaginare che succede (ho visto ingarellarsi anche i tranquilli sidecar teutonici, e sparire nella scarpata).
Su quel tratto di strada la croce rossa francese monta una tenda di pronto soccorso quasi ad ogni curva. Praticamente gli vanno a ruzzolare sui piedi.
Li raccolgono, li rappezzano, e se necessario li ingessano pure.
Et voilà monsieur, au revoir au Bol d'Or 1987!

Come era bella la mia, di Europa.
