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  1. #21
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    Predefinito Rif: i risultati il proibizionismo

    Citazione Originariamente Scritto da QUINTO Visualizza Messaggio
    l'uso di droga crea un danno individuale e sociale.
    la società è composta di individui quindi anche quello che rovina gli individui è un danno sociale. Esiste il danno del cattivo esempio: il fatto che la legge considera non vietato l'uso della droga, questo è un cattivo esempio che promuove la facilità di uso della droga. Invece se la legge lo proibisce, questo è un buon esempio, e contrasta un comportamento individualmente e socialmente dannoso, un danno all'altro.
    questo per quanto riguarda droghe leggere e pesanti, che sono dannose sempre, anche in quantitativi minimi (anche le sigarette).
    diverso invece è il discorso per l'alcol: determinati tipi di alcolici, in quantità minime, fanno pure bene, il famoso bicchiere di vino al giorno. Dell'alcol quindi si combatte solo l'abuso (anche se esistono alcuni tipi di alcolici che sono talmente forti che sarebbero da proibire sempre).
    Dovendosi combattere solo l'abuso, non si può vietarne l'intero uso. In questo caso quindi si procede solo con la sensibilizzazione.
    di quello che ha stabilito la collettività nel nostro paese non mi interessa nulla: la collettività è perlopiù un branco di capre. A me interessa discutere di ciò che sia giusto o sbagliato.
    E' giusto lasciare legali solo alcuni tipi di alcolici per quanto detto: tutto il resto, cannabis, cocaina ecc.ecc. sigarette, alcolici pesanti vanno proibiti.
    nel governo della società non contano solo i soldi, quindi non vale il discorso "ah ma la mafia ci guadagna, allora è meglio farci guadagnare lo Stato". La salute sociale è più importante.
    l'alcol è una droga pesante che provoca dipendenza, assuefazione, pericolosità sociale ed invididuale... è la prima causa di morte prematura fra i giovani di sesso maschile in europa, la terza causa di morte prematura in assoluto in italia (dietro il tabacco e l'errata alimentazione ed inattività fisica) con 24.000 morti l'anno, nonchè causa di quasi il 50% degli incidenti stradali e responsabilie di oltre l'86% dei costi legati ad incidenti stradali provocati in stati alterati di coscienza... è l'unica droga a non avere alcuna utilità medica, assiema alle sigarette... è inoltre una delle poche droghe di cui è stata accertata la neurotossicità assieme alla cocaina, all'mdma, alle amfetamine e ai dissociativi... per confronto tutte le droghe illegali messe assieme nel 2009 hanno provocato in italia 484 morti dirette e 192 indirette... e queste sono state provocate per oltre il 90% da eroina e in misura minima da cocaina e metadone... ergo molte droghe illegali provocano zero decessi all'anno, anzi la cannabis per esempio ha provocato zero decessi in 7 millenni di uso umano documentato (i farmaci come l'aspirina per esempio provocano oltre 7000 morti l'anno solo negli usa)... per altro le poche morti droga correlate sono dovute quasi interamente al fatto che queste sostanze sono illegali e quindi i consumatori sono impossibilitati a conoscerne composizione e concentrazione... è il proibizionismo, ideologia demoniaca fondata su interessi mafiosi, lobbistici, ignoranza e stronzate moralistiche, a creare il problema droga, non le sostanze in sè
    Ultima modifica di dedelind; 04-09-10 alle 15:13

  2. #22
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    Predefinito Rif: i risultati il proibizionismo

    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    l'alcol è una droga pesante che provoca dipendenza, assuefazione, pericolosità sociale ed invididuale... è la prima causa di morte prematura fra i giovani di sesso maschile in europa, la terza causa di morte prematura in assoluto in italia (dietro il tabacco e l'errata alimentazione ed inattività fisica) con 24.000 morti l'anno, nonchè causa di quasi il 50% degli incidenti stradali e responsabilie di oltre l'86% dei costi legati ad incidenti stradali provocati in stati alterati di coscienza... è l'unica droga a non avere alcuna utilità medica, assiema alle sigarette... è inoltre una delle poche droghe di cui è stata accertata la neurotossicità assieme alla cocaina, all'mdma, alle amfetamine e ai dissociativi... per confronto tutte le droghe illegali messe assieme nel 2009 hanno provocato in italia 484 morti dirette e 192 indirette... e queste sono state provocate per oltre il 90% da eroina e in misura minima da cocaina e metadone... ergo molte droghe illegali provocano zero decessi all'anno, anzi la cannabis per esempio ha provocato zero decessi in 7 millenni di uso umano documentato (i farmaci come l'aspirina per esempio provocano oltre 7000 morti l'anno solo negli usa)... per altro le poche morti droga correlate sono dovute quasi interamente al fatto che queste sostanze sono illegali e quindi i consumatori sono impossibilitati a conoscerne composizione e concentrazione...
    come ho detto, molti tipi di alcolici vanno vietati.
    io sento ancora medici dire che un bicchiere di vino al giorno fa bene; se hanno torto, allora benissimo, si proibisca in toto anche l'alcol.
    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    è il proibizionismo, ideologia demoniaca fondata su interessi mafiosi, lobbistici, ignoranza e stronzate moralistiche, a creare il problema droga, non le sostanze in sè
    no l'ignoranza e la stupidità sono di chi si droga, si ubriaca e fuma le sigarette, a prescindere dal discorso "legalizziamo o proibiamo".
    non c'è niente di intelligente nel rovinarsi la salute, è un gesto totalmente da stupidi.
    un gesto che spesso viene fatto solo per moda, solo perchè si ha subito un indottrinamento che considera "figo" chi va contro le regole e contro la salute, e "tonto bigotto" chi si comporta in maniera salutare.
    il cancro dell'occidente è proprio questa mentalità ottusa, autodistruttiva, anarchica, chi dice che la morale sono "stronzate".
    Ultima modifica di QUINTO; 04-09-10 alle 15:19
    Diciamo basta alla sinistra dei colpi di Stato e delle menzogne!

  3. #23
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    Predefinito Rif: i risultati il proibizionismo

    Citazione Originariamente Scritto da QUINTO Visualizza Messaggio
    come ho detto, molti tipi di alcolici vanno vietati.
    io sento ancora medici dire che un bicchiere di vino al giorno fa bene; se hanno torto, allora benissimo, si proibisca in toto anche l'alcol.

    no l'ignoranza e la stupidità sono di chi si droga, si ubriaca e fuma le sigarette, a prescindere dal discorso "legalizziamo o proibiamo".
    non c'è niente di intelligente nel rovinarsi la salute, è un gesto totalmente da stupidi.
    un gesto che spesso viene fatto solo per moda, solo perchè si ha subito un indottrinamento che considera "figo" chi va contro le regole e contro la salute, e "tonto bigotto" chi si comporta in maniera salutare.
    il cancro dell'occidente è proprio questa mentalità ottusa, autodistruttiva, anarchica, chi dice che la morale sono "stronzate".
    l'uso di sostanze psicoattive è un comportamento antico come l'uomo stesso... tutti i popoli della terra hanno sempre cercato di alterare il proprio stato di coscienza con la meditazione, il digiuno, la recitazione prolungata di canti e preghiere, l'uso di piante e funghi psicoattivi, la mortificazione fisica, la deprivazione sensoriale ecc... e l'uso di vegetali psicoattivi è semplicemente la tecnica più diffusa ed antica, risalente al paleolitico... il mondo vegetale offre migliaia di piante psicoattive ai suoi figli, i quali le hanno sempre sapientemente utilizzate per migliorare le proprie performance fisiche, cognitive, lavorative, sessuali, belliche, spirituali... per altro l'atto dell'assunzione di sostanze psicoattive è un comportamento diffuso in tutto il regno animale visto che gli etologi hanno individuato oltre 200 specie animali (dagli insetti ai mammiferi) che si nutrono di piante e funghi psicoattivi, generalmente le stesse che utilizza anche l'uomo... e difatti si pensa che gli umani abbiano imparato a riconoscere quali piante aprissero le porte della percezione proprio osservando gli altri animali... la ricerca del piacere, perchè questo è il motivo principale per cui si assumono sostanze, è un fattore comportamentale intrinseco del genere umano, i cui soli eccessi sono forieri di drammi individuali e sociali...e non saranno certo le leggi propugante da qualche bigotto abramitico ad incatenare shiva-dioniso...
    Ultima modifica di dedelind; 04-09-10 alle 15:28

  4. #24
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    Predefinito Rif: i risultati il proibizionismo

    Citazione Originariamente Scritto da QUINTO Visualizza Messaggio
    l'uso di droga crea un danno individuale e sociale.
    la società è composta di individui quindi anche quello che rovina gli individui è un danno sociale. Esiste il danno del cattivo esempio: il fatto che la legge considera non vietato l'uso della droga, questo è un cattivo esempio che promuove la facilità di uso della droga. Invece se la legge lo proibisce, questo è un buon esempio, e contrasta un comportamento individualmente e socialmente dannoso, un danno all'altro.
    La società è composta da esseri umani, ognuno con le proprie debolezze, se queste non danneggiano gli altri, e non creano un grave danno al soggetto stesso, non ha senso punirlo. Anche perché, la punizione, potrebbe superare il danno: se metto in prigione chi coltiva qualche pianticella di cannabis per sé stesso e gli amici, ho creato un sistema criminogeno, che danneggia sia il singolo che la collettività.
    A mio parere, ha senso continuare il proibizionismo solo per le sostanze molto nocive, come la cocaina, l'eroina, e simili.
    questo per quanto riguarda droghe leggere e pesanti, che sono dannose sempre, anche in quantitativi minimi (anche le sigarette).
    diverso invece è il discorso per l'alcol: determinati tipi di alcolici, in quantità minime, fanno pure bene, il famoso bicchiere di vino al giorno. Dell'alcol quindi si combatte solo l'abuso (anche se esistono alcuni tipi di alcolici che sono talmente forti che sarebbero da proibire sempre).
    Dovendosi combattere solo l'abuso, non si può vietarne l'intero uso. In questo caso quindi si procede solo con la sensibilizzazione.
    Non sarei tanto sicuro della bontà del consumo, minimo, di alcolici:
    Istituto Superiore di Sanità: Ufficio Stampa: Primo Piano: Alcol , salute e identificazio...

    L' OMS contro il vino

    Direi che non bere proprio alcolici è più salutare. Quindi, vietiamo l'alcol. Tutto (tanto io sono astemio: non tocco una goccia d'alcol, per scelta assolutamente personale, da una decina d'anni).

    di quello che ha stabilito la collettività nel nostro paese non mi interessa nulla: la collettività è perlopiù un branco di capre. A me interessa discutere di ciò che sia giusto o sbagliato.
    A me interessa anche mostrare quando la collettività prende due decisioni in contrasto fra loro: o vieta anche l'alcol, o legalizza la cannabis. Altrimenti siamo di fronte ad un'ingiustizia.
    E' giusto lasciare legali solo alcuni tipi di alcolici per quanto detto: tutto il resto, cannabis, cocaina ecc.ecc. sigarette, alcolici pesanti vanno proibiti.
    nel governo della società non contano solo i soldi, quindi non vale il discorso "ah ma la mafia ci guadagna, allora è meglio farci guadagnare lo Stato". La salute sociale è più importante.
    Stai ipotizzando una società "perfetta", priva di "vizi e cattive abitudini". O, meglio, priva di ciò che tu consideri vizi e cattive abitudini. Perché ho letto di persone che considerano dannosa per la salute sociale la religione. Altre la pornografia. Altre la violenza nei film. Che facciamo? Vietiamo tutto? Rischiamo di ottenere una società illiberale e rigidissima, senza valvole di sfogo. Nessuna. E questo è pericoloso (e inumano). A te potrà anche sembrare perfetta, ma ti vorrei ricordare un antico proverbio, credo bulgaro: "niente accade oggi al tuo vicino di casa, che domani non possa accadere anche a te". Insomma, difendere la libertà altrui, significa difendere anche la propria, prima che tocchi a noi. Purtroppo molti lo dimenticano.

    Saluti.

    Midìl
    Ultima modifica di Midìl; 04-09-10 alle 15:53

  5. #25
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    Predefinito Rif: i risultati il proibizionismo

    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    l'uso di sostanze psicoattive è un comportamento antico come l'uomo stesso... ..
    anche lo stupro e la coprofilia.

    Citazione Originariamente Scritto da Midìl Visualizza Messaggio
    Stai ipotizzando una società "perfetta", priva di "vizi e cattive abitudini". O, meglio, priva di ciò che tu consideri vizi e cattive abitudini. Perché ho letto di persone che considerano dannosa per la salute sociale la religione. Altre la pornografia. Altre la violenza nei film. Che facciamo? Vietiamo tutto? Rischiamo di ottenere una società illiberale e rigidissima, senza valvole di sfogo. Nessuna. E questo è pericoloso (e inumano). A te potrà anche sembrare perfetta, ma ti vorrei ricordare un antico proverbio, credo bulgaro: "niente accade oggi al tuo vicino di casa, che domani non possa accadere anche a te". Insomma, difendere la libertà altrui, significa difendere anche la propria, prima che tocchi a noi. Purtroppo molti lo dimenticano.

    Saluti.

    Midìl
    no, nessuna società perfetta è realizzabile. io sto solo parlando di una società che vieta le cose più dannose e stupide, mica tutte. Si, il mio obiettivo è una società che abbia un atteggiamento sano e intelligente e provo a realizzarla.
    Ultima modifica di QUINTO; 04-09-10 alle 15:57
    Diciamo basta alla sinistra dei colpi di Stato e delle menzogne!

  6. #26
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    Predefinito Rif: i risultati il proibizionismo

    Citazione Originariamente Scritto da QUINTO Visualizza Messaggio
    no, nessuna società perfetta è realizzabile. io sto solo parlando di una società che vieta le cose più dannose e stupide, mica tutte.
    Appunto: le più dannose. Non un po' dannose. Perchè di cose dannose ne facciamo tutti, a cominciare dal mangiare le patatine fritte. Ma se un comportamento non è dannoso per gli altri, ha senso vietarlo (e anche questo può essere discutibile), solo se è gravemente nocivo (o rischioso). Voglio bermi due bicchieri di rhum, o una mezza bottiglia di vino, la sera, con gli amici? Bene, non mi causa un grave danno (protesterà un po' il fegato...), per cui la scelta se farlo o meno spetta a me. Così pure dovrebbe essere per la cannabis. E invece non lo è. E questa contraddizione, genera tutta una serie di spiacevoli conseguenze. Che si potrebbero facilmente eliminare.

    Saluti.

    Midìl
    Ultima modifica di Midìl; 04-09-10 alle 16:11

  7. #27
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    Predefinito Rif: i risultati il proibizionismo

    Citazione Originariamente Scritto da Midìl Visualizza Messaggio
    Appunto: le più dannose. Non un po' dannose. Perchè di cose dannose ne facciamo tutti, a cominciare dal mangiare le patatine fritte. Ma se un comportamento non è dannoso per gli altri, ha senso vietarlo (e anche questo può essere discutibile), solo se è gravemente nocivo (o rischioso). Voglio bermi due bicchieri di rhum, o una mezza bottiglia di vino, la sera, con gli amici? Bene, non mi causa un grave danno (protesterà un po' il fegato...), per cui la scelta se farlo o meno spetta a me. Così pure dovrebbe essere per la cannabis. E invece non lo è. E questa contraddizione, genera tutta una serie di spiacevoli conseguenze. Che si potrebbero facilmente eliminare.

    Saluti.

    Midìl
    dove sarebbe la contraddizione? non ho capito, se io non condivido la tua lista di ciò che "è più dannoso" allora sono in contraddizione?
    Diciamo basta alla sinistra dei colpi di Stato e delle menzogne!

  8. #28
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    Predefinito Rif: i risultati il proibizionismo

    Citazione Originariamente Scritto da QUINTO Visualizza Messaggio
    dove sarebbe la contraddizione? non ho capito, se io non condivido la tua lista di ciò che "è più dannoso" allora sono in contraddizione?
    la contraddizione è nello stabilire un confine puramente arbitrario e soggettivo di ciò che è da vietare e ciò che è da tollerare... in aiuto a ciò ci viene la persona col più alto Q.I. del mondo a pari merito con goethe (190 punti) : "La libertà dell'individuo deve essere limitata solo fino a questo punto: che egli non deve rendersi una seccatura per gli altri" (John Stuart Mill)
    Ultima modifica di dedelind; 04-09-10 alle 16:27

  9. #29
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    Predefinito Rif: i risultati il proibizionismo

    Citazione Originariamente Scritto da QUINTO Visualizza Messaggio
    no l'ignoranza e la stupidità sono di chi si droga, si ubriaca e fuma le sigarette, a prescindere dal discorso "legalizziamo o proibiamo".
    non c'è niente di intelligente nel rovinarsi la salute, è un gesto totalmente da stupidi.
    un gesto che spesso viene fatto solo per moda, solo perchè si ha subito un indottrinamento che considera "figo" chi va contro le regole e contro la salute, e "tonto bigotto" chi si comporta in maniera salutare.
    il cancro dell'occidente è proprio questa mentalità ottusa, autodistruttiva, anarchica, chi dice che la morale sono "stronzate".
    Anche l'autofustigazione o il cilicio cos' in voga nel passato cattolico e nel presente di Binetti e altri è una forma di tossicodipendenza, dato che nel solco aperto nella carne si sviluppa una coltura di funghi blandamente allucinogeni..

    Vietiamo le penitenze?:mmm:
    Ultima modifica di Razionalista; 04-09-10 alle 16:29
    "Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum

    UE, mondo, futuro Michio Kaku:
    https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg

  10. #30
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    Predefinito Rif: i risultati il proibizionismo

    Citazione Originariamente Scritto da QUINTO Visualizza Messaggio
    dove sarebbe la contraddizione? non ho capito, se io non condivido la tua lista di ciò che "è più dannoso" allora sono in contraddizione?
    La contraddizione che evidenziavo è quella di una società che considera assolutamente lecito l'uso e l'abuso di alcol, e poi si accanisce sulla cannabis, che causa minore dipendenza, e, probabilmente, minori danni. La contraddizione è questa. Non ha senso. Per cui dovrebbe venire spontaneo accettarne la legalizzazione, cosa che comporta, come effetto collaterale, una probabile notevole diminuzione dell'area di illegalità, minori profitti alle varie mafie, e possibilità di concentrare i fondi per la sicurezza dove più necessario. Ma queste non sono le ragioni della legalizzazione, ma le sue conseguenze. La ragione è una questione di giustizia ed equità: se l'alcol è legale, deve esserlo anche la cannabis, che non è certo peggiore (non sto parlando di cocaina, eroina, e simili). Altrimenti vietiamo anche l'alcol, cosa che, ovviamente, non verrà mai (più) fatta.

    Saluti.

    Midìl
    Ultima modifica di Midìl; 04-09-10 alle 16:30

 

 
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