
Originariamente Scritto da
QUINTO
l'uso di droga crea un danno individuale e sociale.
la società è composta di individui quindi anche quello che rovina gli individui è un danno sociale. Esiste il danno del cattivo esempio: il fatto che la legge considera non vietato l'uso della droga, questo è un cattivo esempio che promuove la facilità di uso della droga. Invece se la legge lo proibisce, questo è un buon esempio, e contrasta un comportamento individualmente e socialmente dannoso, un danno all'altro.
questo per quanto riguarda droghe leggere e pesanti, che sono dannose sempre, anche in quantitativi minimi (anche le sigarette).
diverso invece è il discorso per l'alcol: determinati tipi di alcolici, in quantità minime, fanno pure bene, il famoso bicchiere di vino al giorno. Dell'alcol quindi si combatte solo l'abuso (anche se esistono alcuni tipi di alcolici che sono talmente forti che sarebbero da proibire sempre).
Dovendosi combattere solo l'abuso, non si può vietarne l'intero uso. In questo caso quindi si procede solo con la sensibilizzazione.
di quello che ha stabilito la collettività nel nostro paese non mi interessa nulla: la collettività è perlopiù un branco di capre. A me interessa discutere di ciò che sia giusto o sbagliato.
E' giusto lasciare legali solo alcuni tipi di alcolici per quanto detto: tutto il resto, cannabis, cocaina ecc.ecc. sigarette, alcolici pesanti vanno proibiti.
nel governo della società non contano solo i soldi, quindi non vale il discorso "ah ma la mafia ci guadagna, allora è meglio farci guadagnare lo Stato". La salute sociale è più importante.