L'UNIONE SARDA - Ambiente e territorio : Girano le pale, il Comune resta a secco 31.08.2010
Mai versata la quota sull'energia prodotta a Macchiareddu
Ascolta la notiziaQuattordici pale eoliche. Una protesta del gruppo di Fortza Paris. Chiesta un'indagine sul mancato rispetto del contratto.
Quattordici pale eoliche funzionanti dal 2007 nell'area industriale di Macchiareddu ma in Municipio di Assemini non sarebbe mai pervenuto un euro né di indennizzo, né di energia elettrica prodotta. Un mistero: ogni ricerca effettuata tra le carte del Municipio, anche dai precedenti amministratori comunali, si è rivelata inutile. Sulla vicenda interviene ora una nota del direttivo cittadino di Forza Paris firmata dal segretario Massimo Carboni. IL PATTO «
Il 6 giugno del 2002» ricorda Carboni «era stata siglata una convenzione tra l'amministrazione comunale di centrosinistra e la società Europa Verde per la concessione del diritto di superficie finalizzato alla realizzazione di un impianto eolico a Macchiareddu.
Il Comune avrebbe dovuto incassare un canone di concessione pari allo 0,6 per cento da calcolarsi sull'importo totale dell'energia prodotta» sottolinea ancora Carboni «
e la percentuale era stata aumentata allo 0,8 per cento nel mese di marzo del 2008». I CONTI Il contratto considerava anche il caso di fermo macchine o di mancato avvio dell'impianto «e in quei casi il corrispettivo annuo sarebbe dovuto essere di 10 mila euro per aerogeneratore per i primi otto anni e 5 mila euro per gli anni successivi». Conti alla mano, «l'amministrazione comunale avrebbe dovuto quindi incassare a oggi oltre 600 mila euro aggiunti altri 210 mila
complessivi provenienti dall'imposta comunale sugli immobili (Ici)». MANCATO INCASSO
Soldi di cui non si sarebbe però mai saputo niente. Come se non fossero mai entrati. «Vorremmo sapere a quanto ammontano con precisione questi importi che dovevano essere incassati» chiede Massimo Carboni «e, se invece sono stati versati, non possano intendersi sufficienti a scongiurare l'aumento in città della tassa sui rifiuti urbani (Tarsu) già calcolato dagli attuali amministratori intorno al 12 per cento». Soldi che si apprestano ora a dover pagare i residenti per poter ricevere il servizio. VANTAGGIO Nel caso però i pagamenti previsti non fossero proprio pervenuti alle casse comunali, «chiediamo allora» conclude il segretario cittadino di Forza Paris, «di conoscere quali atti l'amministrazione comunale abbia compiuto per scongiurare un danno erariale e l'eventuale omissione di atti pubblici giuridicamente rilevanti». GIAN LUIGI PALA