Re: Ma non sarebbe meglio dividerci?
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Originariamente Scritto da
mary ann
L'Italia unita così com'è non va bene, troppe persone da gestire, troppi enti, troppi problemi di natura diversa.
Pure la mentalità dei cittadini non è uguale.
Non sarebbe meglio dividere le regioni in stati indipendenti? Che ne pensate?
Il progetto originale sarebbe quello di creare una Europa Unita con l'abolizione degli Stati Nazionali.
In questo progetto ci sarebbe poi la creazione di macro-regioni.
Da un punto di vista culturale, io appartengo già alla macro-regione occitana. Cioè, mi è culturalmente estraneo il lombardo-veneto mentre mi è culturalmente affine il provenzale-catalano.
Re: Ma non sarebbe meglio dividerci?
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Originariamente Scritto da
cireno
si...le cattive compagnie….ma smettila, era lui la cattiva compagnia…..gli altri intorno erano anche peggio, ma insomma….meglio non toccare questo tasto
Se l'Italia si è legata al suo rinascimento, è stato proprio durante il ventennio.
L'italia antifascista e partitica di oggi fa schifo , fatevene una ragione.
Soprattutto una italia sotto ideologia sinistroida che ha legiferato per decenni, condizionando tutto.
Ora però basta!
Nessuno vuole che ritorni la dittatura, ma si vuole l'italia guidata dal rigore , non economico, che tanto male sta facendo ,ma dal rigore sulla sicurezza e la vita di ogni giorno.
Vogliamo vedere la vittima difesa e il reo in manette , vogliamo vedere la giustizia che fa il paio con la legge .
Basta difese ad oltranza di merde a due gambe che spadroneggiano nell'impunità.
Il progressismo sinistroide è definitivamente tramontato.
Re: Ma non sarebbe meglio dividerci?
Si...Con un canale largo 10 KM al confine tra Toscana e Lazio...
Re: Ma non sarebbe meglio dividerci?
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Originariamente Scritto da
mary ann
Hanno rinunciato perché non vogliono lavorare. Non sono lungimiranti. Il paese così com'è non va per niente bene.
L'Italia può essere ancora salvata, ma se si aspetta ancora qualche anno, non saprei. Secondo me crollerà tutto.
Il paese si trova in una situazione assurda: non c'è organizzazione, le poltrone ( quasi sempre) sono occupate dalla gente incompetente e lenta, gli sprechi miliardari si contano ogni anno, la capitale non è in grado di gestire se stessa, figuriamoci un paese intero.
La gente è sempre incavolata con i politici incapaci, poco svegli. Si pagano una vagonata di tasse, ma quanto ai servizi, siamo al livello di terzo mondo, anzi, per certe cose, siamo il terzo mondo. Che tristezza.
Ma la cosa più importante sono i cittadini. Sono stanchi, scontenti, sfiduciati. Pochi credono nel futuro. Si va avanti perché si è già al mondo e perché la speranza è ultima a morire. E non sto parlando della speranza collettiva, ma delle speranze singolari. Ognuno ha la propria...
Quello che vi sto dicendo lo sapete anche voi.
Il paese è gravemente malato, quindi va curato prima possibile.
Siccome non è più possibile curarlo "per intero", va curato a pezzi.
Hai detto, giustamente: ...Il paese si trova in una situazione assurda: non c'è organizzazione, le poltrone ( quasi sempre) sono occupate dalla gente incompetente e lenta, gli sprechi miliardari si contano ogni anno...
Ciò premesso, pensi davvero che spezzettando l'Italia ci sarebbero, nei tanti stati, menti illuminate e coerenti con sani principi di moralità, da portare al successo una porzione di stato?
Prendiamo ad esempio quella che è sempre stata considerata la locomotiva d'Italia: il Veneto, bene, il tempo ha dimostrato che per quanto vogliano essere indefessi lavoratori i veneti, molti dei mali che hanno portato al collasso quella regione erano annidati al proprio interno. Inizio di fallimenti di banche, politici e imprenditori veneti faccendieri, hanno contribuito non poco al dissesto della regione.
Se poi consideriamo la Lombardia, vogliamo davvero credere che tale regione sarebbe ben governata nelle mani dei lombardi: Monti, Berlusconi, Bossi...?
No Mary Ann, tu vivi all'estero, io da genitori italiani ci sono nato all'estero, e da quella che è la mia modesta esperienza, penso che non sia nello spezzettamento territoriale che si qualificherebbe un buon funzionamento istituzionale, ma risiede nella capacità di un leader di essere coerente con i sani principi morali e propugni per il rispetto dei valori dell'Uomo.
Che sia una regione o una nazione, sono questi i fondamentali necessari perché i cittadini di un territorio si sentano validamente rappresentati e vivere con serenità.
Re: Ma non sarebbe meglio dividerci?
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Originariamente Scritto da
mary ann
Ciò che funziona in Svizzera non potrebbe mai funzionare in Italia. La storia docet.
Ma nella Polentonia Infelix sì.
Gli altri scelgano quello che preferiscono.
Re: Ma non sarebbe meglio dividerci?
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Originariamente Scritto da
Eridano
Ma nella Polentonia Infelix sì.
Gli altri scelgano quello che preferiscono.
A condizione che a guidare la Polentonia Infelix non si scelga un Zonin o un Bossi. :D
Re: Ma non sarebbe meglio dividerci?
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Originariamente Scritto da
vasconcelos
io penso che l'itaglia è una merda di paese
libero di tornare al tuo paese che fabbrica merdosi.
Re: Ma non sarebbe meglio dividerci?
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Originariamente Scritto da
Condor
A condizione che a guidare la Polentonia Infelix non si scelga un Zonin o un Bossi. :D
A prescindere.
Re: Ma non sarebbe meglio dividerci?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Condor
pensi davvero che spezzettando l'Italia ci sarebbero, nei tanti stati, menti illuminate e coerenti con sani principi di moralità, da portare al successo una porzione di stato?
Prendiamo ad esempio quella che è sempre stata considerata la locomotiva d'Italia: il Veneto, bene, il tempo ha dimostrato che per quanto vogliano essere indefessi lavoratori i veneti, molti dei mali che hanno portato al collasso quella regione erano annidati al proprio interno. Inizio di fallimenti di banche, politici e imprenditori veneti faccendieri, hanno contribuito non poco al dissesto della regione.
Vero è che molti dei mali del Veneto sono interni, ma sono dovuti ai "collaborazionisti", cioè alla classe politico-economica a cui sta bene il sistema Italia. Eliminato il sistema che alibi avrebbero per i loro fallimenti?
Re: Ma non sarebbe meglio dividerci?
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Originariamente Scritto da
mary ann
L'Italia unita così com'è non va bene, troppe persone da gestire, troppi enti, troppi problemi di natura diversa.
Pure la mentalità dei cittadini non è uguale.
Non sarebbe meglio dividere le regioni in stati indipendenti? Che ne pensate?
No, non solo l' Italia deve rimanere unita ma anche l' Europa deve unirsi, fino a comprendere il tuo paese di origine, la Russia (a patto che si mettano fuori gioco Putin e l' FSB) . Siamo tutti fratelli , basta con queste assurde divisioni.