
Originariamente Scritto da
adry571
mentire alla commissione europea. E’ quel che hanno fatto i governi precedenti, e per tre volte di fila l’ex ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, prima con il governo di Matteo Renzi e poi con quello di Paolo Gentiloni. Nella noita di aggiornamento al Def nel settembre 2014 per il 2015 è stato promesso alla Ue un deficit pil al 2,2%. A consuntivo è stato invece di 2,6%, con un buco extra di 6,4 miliardi di euro. Stesso film l’anno dopo: promesso a Bruxelles un deficit/Pil all’1,8%, e a consuntivo è stato invece del 2,4%. Buco questa volta di 9,6 miliardi di euro. Terzo anno: nella nota di aggiornamento dle Def previsto per il 2017 un deficit/pil all’ 1,6%. E’ stato invece a consuntivo del 2,3%. Questa volta il buco è stato molto più grosso: 11,2 miliardi di euro. Nessuno però ha fiatato su quei dati. Come è stato possibile fregare la Ue così? Semplice: inventandosi entrate scritte sulla sabbia per coprire le uscite che invece erano certe. Molte volte promettendo recuperi fantasmagorici dell’evasione fiscale che non ci sono stati. In tutti questi casi la Ragioneria generale dello Stato ha fatto finta di non leggere e voltato lo sguardo altrove. Basta copiare questo modello “virtuoso” zitti zitti e la manovra 2019 è bella che fatta come vogliono Salvini e Di Maio…