
Originariamente Scritto da
Fiumano
Io interagisco con gli altri rispettandoli, anche se li odio (o meno) per motivi personali, per mia scelta.
Pensavo che fosse chiaro, palese, lapalissiano: non giro bruciando bianchi, neri, gialli, gay, lesbiche, etero, bi, comunisti, fascisti, cristiani, laici etc. etc.
Ma odio un tot di persone, per svariati motivi, senza recar loro danno.
Come è mio diritto.
Allo stesso tempo non giro per strada dicendo che tutti debbano fare come me, è una cosa personale.
Vorrei lo stesso riguardo nei miei confronti, ma non è ciò che avviene: il razzista, fascista, omofobo, senza dio, etc. etc. sono io, mentre per chi mi vorrebbe imporre un modo di essere e di pensare, vi sono solo elogi.
Se ti sembra giusto...
Tu, d’altronde, sei ancora fermo alla reductio ad hitlerum ed io sono quello malato che non fa ciò che vorrebbe solo grazie ai “buonisti”.
What gives ?