



se Renzi ha una psospettiva, è quella di prendere il ruolo di rappresentante dell'ALDE in Italia. se riesce a fare un partito progressista sull'agenda dei "diritti" e molto turbocapitalista in campo economico, con pieno azzerbinamento ai voleri UE, magari fonde4ndosi con quello che resta di FI ed imbarcando la Bonino, che conta zero elettoralmente, ma è molto ben introdotta nelle stanze che contano, un paritto delle dimensioni di FdI attuale riesce anche a farlo. e con un 7-8% in saccoccia e qualche feudo elettorale oltre alla Toscana, può diventare colui che decide se il PD perde o vince alle elezioni di tutti i tipi. che è quello che gli riesce meglio fare.




non mi pare che qualcuno abbia in mente un sistema a doppio turno. quello si fa solo quando ci sono 2 gruppi maggiori e non troppo dissimili che devono far fuori l'elemento di disturbo, tipo la LePen




Un partito del genere già esiste e l'ha fatto la Bonino prendendo il 2-3%, renzy al massimo arriva al 4-5%.
Del resto chi vuole votare per il globalismo senza limitismo può semplicemente votare piddì senza farsi problemi di voto "utile".
Non è un caso che il piddy non abbia mai avuto alleati che prendevano molti voti, eh.
E se non prendi voti non hai neanche più le clientele da distribuire in Toscana.
Hitler or Hell.




il 5% oltre ad essere il doppio dei voti della Bonino quando va bene alla Bonino, significa essere in parlamento.
il PD è vero che raramente ha alleati che fanno il botto, ma è anche vero che il PD finora ha avuto a che fare con delle nullità, come appunto la Bonino o Alfano o la stessa LeU.
Renzi è uno che invece mozzica.


Silvio, da qualche anno a questa parte, s'è parato le chiappe vendendosi come il referente italiano del PPE
se si mette con una conservatrice come la Meloni ed un euroscettico pesante come Salvini, perde quel ruolo ed è tutto quello che FI ha ancora da offrire.
anche se la cosa non mi piace granchè, dobbiamo accettare che un partito politico non emerge più se non ha un chiaro collocamento nei gruppi europei.

