

Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!


Io ho occasione anche di mangiare carne biologica. Quella non costa poco, ed è più dura della media, ma ha un gusto diverso. Però anche in quel caso i problemi relativi all'allevamento non spariscono, magari passiamo da un allevamento intensivo a uno più vicino a quello che era una volta, ma comunque una vacca ha bisogno di erba... quindi anche se si passasse tutti al biologico, non basterebbe tutta l'erba del mondo.
PS ci sarebbe anche il discorso della sovrappopolazione ma è un po' ostico...
Il senso della vita è la pizza


@Lord Attilio gentilmente poi rendici edotti riguardo a questa altra manifestazione, grazie
Il senso della vita è la pizza


Non sto ne contro ne con Greta. Inquadro la sua trasformazione in icona mediatica ad una lotta tra le classi dirigenti planetarie, divise tra le varie cose sul modello di produzione e sviluppo del futuro. Una fazione capisce bene che l' attuale modello di sviluppo-produzione-consumo non è naturalmente più sostenibile e lavora per una transizione eco-sostenibile, l' importante per loro è che non si alterino le gerarchie. Altri gruppi invece si ostinano per ragioni di interessi a conservare l' attuale sistema economico.
FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.
"NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.


Venezuela e Zimbabwe nei nostri cuori!


CIRCONVENZIONE D'INCAPACE
di Sandokan
[ 20 marzo 2019 ]
Quanto da me scritto in IO NON STO CON GRETA, oltre ad un mucchio di letture (che non mi aspettavo) ha ricevuto numerosi commenti, alcuni anche molto duri.
Tra questi ne segnalo uno:
«Non cercate il pelo nell' uovo. Il problema climatico e' molto serio.
Grazie Greta per il tuo grande impegno anche se sei una " bambina, grazie!»
Quindi, denunciare la colossale bolla che l'élite ha diabolicamente costruito usando una fanciulla svedese è "cercare il pelo nell'uovo". Greta ricevuta a Davos. Greta ricevuta da Juncker nel Parlamento europeo. Greta incensata dai media di regime di mezzo mondo.
Cieco è chi non vuole vedere che quella costruita usando la fanciulla è operazione che oso definire perfetta. Greta è infatti, agli occhi dei più, un bersaglio inattaccabile: bambina, innocente, per di più malata. Chi oserebbe infamarla? Il rischio è essere sbranati del politicamente corretto.
Io non solo non cambio idea, insisto: l'operazione imbastita usando il suo corpo, trasformandola in un'icona dell'ambientalismo di regime, è squallida e perfida.
Sulla torta avvelenata mancava la ciliegina.
Quale ciliegina migliore poteva esserci per i pupari che manovrano la fanciulla che fargli dire su twitter la madre di tutte le bugie, quella per cui "L'Unione europea ci ha dato 70 anni di pace"?
Non solo una prova, la pistola fumante, che è manovrata per scopi politici che poco hanno a che fare con il clima e l'ecologia (quella seria).
Ma nel codice penale svedese Svezia non c'è un articolo tipo il nostro 643?
«La circonvenzione di incapace è un delitto previsto e punito dall'art. 643 del codice penale italiano. Consiste nell'abusare dei bisogni, passioni o dell'inesperienza di persona minore o in stato d'infermità o deficienza psichica, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto».
https://sollevazione.blogspot.com/20...-sandokan.html
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


CLIMA 5: TUTTA COLPA DELLA CO2? di Leonardo Mazzei
[ 26 aprile 2019 ]
Dunque Greta è sbarcata a Roma. Non prima di aver fatto una capatina al parlamento europeo, ci mancherebbe!
Una visita al Papa, un'altra al Senato, infine una piazza con palco alimentato a pedali (ma solo parzialmente, che pedalare stanca). Qualcuno voleva la prova provata di quanto il clima sia ormai un tema tutto politico, una clava in mano alle élite? Bene, l'ha avuta. Un motivo in più per sviluppare il nostro ragionamento.
Articoli precedenti:
Clima 1 - E se fosse la lobby nucleare? (18 marzo 2019)
Clima 2 - Quelli che non se la bevono (25 marzo 2019)
Clima 3 - Nessuna catastrofe in vista (1 aprile 2019)
Clima 4 - La bufala dell'aumento degli "eventi estremi" (11 aprile 2019)
* * *
Questa montatura mediatica, che fra l'altro rende fior di quattrini alla famiglia e a chi gli razzola attorno, è diventata stucchevole assai. La sua strumentalità non può sfuggire più a nessuno. Com'è possibile continuare a non domandarsi chi la muova?
Una breve premessa personale
Prima di passare al tema di questo articolo, mi sia concessa una breve premessa personale. Sia pure con qualche riserva, anch'io per molti anni ho sostanzialmente creduto alla teoria ufficiale del "riscaldamento globale". Poi sono iniziati i dubbi, che via via si son fatti certezza di trovarsi di fronte ad una narrazione artefatta e priva di scrupoli. Questo cambiamento di opinione è stato determinato principalmente da un fatto: l'insopportabilità, la manifesta falsità dell'ossessione catastrofista che si ritrova in ogni discorso non solo sul clima, ma sul tempo del giorno dopo. E' questo allarme continuo propalato dai media, mai contrastato dalle autorità politiche, sempre benedetto dalla cultura mainstream, che mi ha portato prima a dubitare, poi a formarmi un'idea piuttosto critica sulla teoria del "Riscaldamento Globale Antropogenico" (AGW).
continua...
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CLIMA 6: CATASTROFISMO E SOCIALISMO
di Leonardo Mazzei
[ 6 maggio 2019]
Marxismo ed ecologia, "neutralità" della scienza, rapporto uomo natura, catastrofismo e socialismo. Avrei voluto trattare queste ed altre questioni più avanti, ma la critica di Mauro Pasquinelli a quanto sin qui scritto, mi spinge ad anticipare questi temi. L'intervento di Mauro —che ringrazio per l'attenzione prestata — è estremamente utile, dato che esprime chiaramente quello che è il comune sentire a sinistra. Un confronto è dunque necessario.
I precedenti interventi sul cosiddetto "riscaldamento globale" — Clima 1 - E se fosse la lobby nucleare? (18 marzo 2019). Clima 2 - Quelli che non se la bevono(25 marzo 2019). Clima 3 - Nessuna catastrofe in vista (1 aprile 2019). Clima 4 - La bufala dell'aumento degli "eventi estremi" (11 aprile 2019). Clima 5 - Tutta colpa della CO2?(26 aprile)
* * *
Naturalmente per confrontarsi bisogna pure ascoltarsi. E ci si ascolta meglio se, al di là delle opinioni di partenza che inevitabilmente ci condizionano, si è mossi dal desiderio di capire come stanno realmente le cose, qual è la verità. Purché lo si pratichi avendo ben presenti tanto i limiti oggettivi, quanto - ahimè - quelli soggettivi, cercare la verità resta sempre il migliore dei metodi.
Ad ogni modo - e senza alcuna ridicola presunzione - non credo che questa ricerca vada lasciata ai soli scienziati. Altro non fosse perché sappiamo, da una vita ormai, che la scienza non è affatto neutrale. E se questo è vero in generale, figuriamoci su una questione dalle enormi ricadute economiche e politiche come quella dei "cambiamenti climatici".
Prima di iniziare vorrei comunque "rassicurare" Mauro. Nessuno di noi sottovaluta la questione ambientale. Né sottovaluta la sua natura sistemica. E' proprio l'esatto contrario: proprio perché riteniamo che essa sia parte essenziale della catastrofe sociale prodotta dal capitalismo, specie nella sua attuale fase neoliberista, pensiamo che sia necessario elaborare una visione autonoma all'altezza dei tempi. Il che richiede, fra le altre cose, una capacità di lettura e di critica radicale di ogni narrazione sistemica, in modo da non cadere nella trappola dei dominanti, che vorrebbero sul banco degli imputati non il loro sistema, bensì l'umanità intera in maniera indistinta.
continua...
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"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch
Se non sbaglio, la signorina ha scoperto di essere antifascista


Sì ma... non so se sapete che in questo tema siete perfettamente in linea con gli ultraliberisti e anarcocazzari...
Il senso della vita è la pizza