



Dove l’hai letta la mia esperienza personale?
Come si fa a provare fastidio per UNO ( qualsiasi ) che sente la musica commerciale del vicino o per UNO che incontra i spettatori/consumatori assidui di cibo spazzatura?
Cioè, UNO benestante, colto e raffinato si lamenta di cose che non vede e non sente? Possibile? Allora i pensieri nefasti gli piacciono proprio. Perché non si occupa di sé?
Ah, “ci voglia la cultura” l’hai scritto tu.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




Con Marianna bisogna usare gli esempietti.
Allora, immagina non il sottoscritto, che è (sono) osservatore neutrale, ma una persona che ama J. S. Bach, come pure Coltrane, o il virtuosismo di Pastorius e di Gary Moore (tanto per non fossilizzarsi sulla musica “colta”). Immagina che questa persona, che sa apprezzare la musica di cui sopra e ne comprende la grandezza tecnica e concettuale, stia passeggiando tranquillo per le vie del centro storico di una cittadina italiana e malauguratamente incroci un buzzurro sudamericano che sta ammorbando il pubblico udito con un fetente reggaeton sparato a tutto volume dall’altoparlante dello smartphone.
Io mi chiedo: perché questo individuo colto e raffinato, in fatto di gusti musicali, dovrebbe tollerare la presenza e financo l’esistenza del buzzurro, visto che si dice che la cultura scaccia l’intolleranza? Non è più probabile che l’individuo colto dell’esempio desideri non incrociare mai più qualcuno che impone con arroganza al prossimo di rovinarsi l’udito sparando la sua musica del cazzo a tutto volume?


Che esperienza orribile.
Povera questa persona neutrale amante di J. S. Bach e ( vedere l’elenco).
Non immagino minimamente il suo stupore, dolore, disgusto, frustrazione ecc per aver ascoltato innavertitamente la musica orrenda proveniente dallo smartphone di un sudamericano. Quanto tempo le servirà per riprendersi? Una settimana, un mese, un anno? Le persone così fragili dovrebbero (re)stare a casa.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


L’aspetto fisico e il talento non vanno a braccetto.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Marianna, perché ti ostini ad attaccarti alle mie presunte esperienze personali? Possibile che tu non sia in grado di sostenere un ragionamento da un punto di vista neutrale, senza metterci IO IO IO? Prima di scrivere su un forum italiano, impara magari per bene la lingua e a capirne le sfumature, per Giove! Che poi, io ascolto prevalentemente il Death Metal e Fausto Papetti, mentre Bach mi annoia a morte.


Che cazzo c’entra, poi, il pianista di strada con il sudamericano spara-reggaeton? Non si stava parlando di aspetto fisico, ma di cultura musicale... Sei in grado di comprendere ciò che leggi?


Riassuntino per Marianna:
Si dice che la cultura sia il migliore antidoto contro l’intolleranza.
Però io mi chiedo: perché l’individuo nell’esempio, che sa apprezzare un certo tipo di musica, di alto livello tecnico e concettuale, dovrebbe tollerare di essere infastidito dal reggaeton sparato a tutto volume nella pubblica piazza da un burino, invece di desiderare di non incappare più in tale spiacevole esperienza?


Non stavo parlando di te, stavo parlando di una persona.
Ma io stavo parlando di una persona X, a cui danno fastidio le persone Y e Z.
Il mio italiano è più che accettabile. Tutte le persone che non ce l’hanno con me capiscono perfettamente ciò che scrivo.
Mi sa che le sfumature non le capisci tu e io non sto a perdere il tempo per tradurle.
Non so chi siano e non mi interessa.
Spiegalo a chi ama Bach e non sopporta Fausto Papetti.
Ah, non stavi parlando di te?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”