Re: Il menù del venticinque aprile
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Marximiliano
Che non applicava una legge di un paese, una costituzione, non rispettava convenzioni internazionali come quella di ginevra sui prigionieri di guerra, per non parlare dei "concorsi con cui istituirono i giudici" . Quindi coloro che assassinarono prigionieri di guerra furono tagliagole, non migliori dei miliziani isis che in nome della loro interpretazione del corano buttavano i gay dai tetti dei palazzi fino a pochi mesi fa
Non è che ripetendola due volte la vaccata che hai sparato diventa meno fragorosa. I reparti partigiani, ribadisco, agivano secondo la legge di guerra dell'Italia liberata governata dal CLN (stato legittimo). Quindi il paragone con l'ISIS o con la RSI (queste sì giuridicamente paragonabili), anche limitandosi ad un punto di vista grossolanamente legalistico, non ha alcun senso.
E' proprio per questo motivo che atti meritori come ad es. via Rasella sono stati giudicati 'legittimi' persino dai giudici politicizzati anti-antifascisti degli anni 50.
Ovviamente pretendere di fare Storia solo attraverso la lente del diritto internazionale è assurdo, ma d'altronde capisco perfettamente la necessità di strategie di coping.
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Marximiliano
Io ho girato molto e con soddisfazione il venticinque aprile. C'erano cinque persone a vigevano (sessantamila abitanti), tre con la bandiera rossa, altre due aggregate, tutti gli altri erano persone normali che portavano i figli a prendere il gelato e cose così
Oddio, veramente eri qui sul forum ad aprire thread di dubbio gusto che con la 'normalità' non c'entrano proprio nulla.
Re: Il menù del venticinque aprile
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So' greche!
Non è che ripetendola due volte la vaccata che hai sparato diventa meno fragorosa. I reparti partigiani, ribadisco, agivano secondo la legge di guerra dell'Italia liberata governata dal CLN (stato legittimo). Quindi il paragone con l'ISIS o con la RSI (queste sì giuridicamente paragonabili), anche limitandosi ad un punto di vista grossolanamente legalistico, non ha alcun senso.
E' proprio per questo motivo che atti meritori come ad es. via Rasella sono stati giudicati 'legittimi' persino dai giudici politicizzati anti-antifascisti degli anni 50.
Ovviamente pretendere di fare Storia solo attraverso la lente del diritto internazionale è assurdo, ma d'altronde capisco perfettamente la necessità di strategie di coping.
Oddio, veramente eri qui sul forum ad aprire thread di dubbio gusto che con la 'normalità' non c'entrano proprio nulla.
Legge di guerra dell'italia liberata che prende prigionieri e ne ammazza a decine in pochi giorni quando nei peggiori stati odierni ne uccidono pochi all'anno. Niente costituzione, sistema giudiziario a dir poco sommario.
Tagliagole. Allora possiamo dare la stessa legittimazione all'isis.
Sono uscito dopo, con comodo... non c'era nulla di importante da fare
Re: Il menù del venticinque aprile
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Marximiliano
Pollo della resistenza
Melanzane alla partigiana
Patatine bella ciao
Spaghetti loreto
tiramisù (ehm...)
Io ogni volta che la leggo mi chiedo, ma quanti anni ha questo?
Re: Il menù del venticinque aprile
Oramai è un po' di anni che mi leggi
Re: Il menù del venticinque aprile
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UnizoO
Se siamo qui a sparare "cazzate" non è certo merito dei partigiani, bensì in generale dell'evoluzione delle società occidentali, ricordati che anche nel dopoguerra, caduto il fascismo, c'era il divieto di divorzio, di aborto, l'obbligo del servizio militare ecc ecc... c'era quindi il fascismo anche là? Pensi comunque che sarebbe durato ancora a lungo il fascismo?
La guerra l'abbiamo persa(si parlo al plurale visto che non faccio un discorso classista a mò dei partigiani) su tutti i fronti, il fatto che sia caduto il fascismo prima grazie allo sterminio di migliaia di civili non fa di loro degli eroi visto che sono stati gli angloamericani a sbarcare sul nostro suolo, anche col lasciapassare della Marina che non ha mosso una nave contro di loro ,ma che di certo non si è messa a bombardare i porti "fascisti"
Poi la libertà di cui parli c'entra ancora meno, visto che il fascismo è durato un ventennio col benestare del popolo, ma ovviamente hanno dovuto aspettare un'Italia morente a fine guerra per svegliarsi e liberare tutti, guarda un po'
Ma sai, i tedeschi non li hanno proprio trattati benissimo e alcuni di loro non sono mica riusciti a sparare tante cazzate per un bel po' di tempo, passati da una dittatura ad un'altra.
E certamente gli italiani approvavano, con alcune eccezioni che finivano in "villeggiatura" o all'estero. Sicuramente lo facevano bene informati di ciò che succedeva, visto che la stampa era libera; per quello che confermavano il loro appoggio al PNF in tutte le tornate elettorali, alle quali potevano presentarsi tutti i partiti.
E certo che ci hanno messo un po' ad aprire gli occhi, magari hanno avuto bisogno di qualche bomba sulla testa o di sperimentare il freddo della Russia o il sapore dei topi sui monti dell'Epiro.
Cose che adesso non si rischiano più, ma non si rischia nemmeno di finire in villeggiatura per avere sparato qualche cazzata.
Eh, come fareste meglio a mantenere il silenzio: potreste perfino fingere un minimo di dignità.
Re: Il menù del venticinque aprile
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Marximiliano
Oramai è un po' di anni che mi leggi
Credo che sia intorno ai 100 con grossi problemi di demenza senile.
Re: Il menù del venticinque aprile
Arrivare ai cento pur con qualche problema di demenza senile non sarebbe poi una cattiva idea. Ne mancano comunque...
Re: Il menù del venticinque aprile
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Originariamente Scritto da
UnizoO
Se siamo qui a sparare "cazzate" non è certo merito dei partigiani, bensì in generale dell'evoluzione delle società occidentali, ricordati che anche nel dopoguerra, caduto il fascismo, c'era il divieto di divorzio, di aborto, l'obbligo del servizio militare ecc ecc... c'era quindi il fascismo anche là? Pensi comunque che sarebbe durato ancora a lungo il fascismo?
La guerra l'abbiamo persa(si parlo al plurale visto che non faccio un discorso classista a mò dei partigiani) su tutti i fronti, il fatto che sia caduto il fascismo prima grazie allo sterminio di migliaia di civili non fa di loro degli eroi visto che sono stati gli angloamericani a sbarcare sul nostro suolo, anche col lasciapassare della Marina che non ha mosso una nave contro di loro ,ma che di certo non si è messa a bombardare i porti "fascisti"
Poi la libertà di cui parli c'entra ancora meno, visto che il fascismo è durato un ventennio col benestare del popolo, ma ovviamente hanno dovuto aspettare un'Italia morente a fine guerra per svegliarsi e liberare tutti, guarda un po'
Benestare del popolo? Questa cosa l'ha detta lei e la vecchia pazza, a me non risulta proprio che i fascisti fossero stati eletti da qualcuno.
Ma di fronte a storici come lei e la VP allora mi sa che mi devo ricredere.:facepalmi:
Re: Il menù del venticinque aprile
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Originariamente Scritto da
Marximiliano
Legge di guerra dell'italia liberata che prende prigionieri e ne ammazza a decine in pochi giorni quando nei peggiori stati odierni ne uccidono pochi all'anno. Niente costituzione, sistema giudiziario a dir poco sommario.
Eh?? Nell'RSI le esecuzioni sommarie non solo di 'nemici' militari ma anche di civili inermi (cosa che fecero i nazifascisti e l'ISIS ma MAI i partigiani, che a morte colpivano solo o militari/spie/collaborazionisti del fascismo o disertori/traditori inquadrati nei loro stessi ranghi) erano all'ordine del giorno. E che in guerra la giustizia segua vie più 'spicce' mi pare un'assoluta ovvietà.
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Marximiliano
Tagliagole. Allora possiamo dare la stessa legittimazione all'isis.
Certo, se ti vuoi far ridere dietro anche dagli storici revisionisti (e tre).
Re: Il menù del venticinque aprile
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Marximiliano
Arrivare ai cento pur con qualche problema di demenza senile non sarebbe poi una cattiva idea. Ne mancano comunque...
Allora è ancora peggio, la demenza senile nel suo caso è arrivata prima.