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Rif: Rapimento di stato
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Feliks
Io sono per l'inurbamento coatto dei Rom. O in strutture decenti, o fuori dai coglioni. Siamo nel 2010, se ne facessero una ragione che a noi della loro "cultura" non ce ne frega niente. Se gli piace ballare intorno al fuoco nulla gli vieta di andare in Caffarella e fare un falò. Quindi pienamente daccordo con te.
Detto questo, qui bisogna mettersi daccordo. Ci devono essere dei diritti in capo ai figli e degli obblighi in capo al genitore? Per gli anarcolibertari no, e quindi per loro ha senso il ridicolo titolo del thread. Ma loro vivono in un mondo immaginario quindi lasciamoli perdere.
Tutti gli altri invece credo siano favorevoli all'esistenza di tale dialettica diritti-doveri. Si può discutere sull'opportunità di dare un assegno alle ragazze madri, e dividersi fra favorevoli e contrari. Ma qui, contestando la decisione del giudice, basandosi tra l'altro su un articolo di giornale che cita facebook e l'avvocato difensore, si sta sostanzialmente negando la legittimità di tutta la legislazione sui diritti dell'infanzia.
La mia impressione è che questa sia un caso umano. Ebbene sì, esistono i casi umani e fanno pure i figli (ne ho uno in famiglia, con ben due figli). Amen. I servizi sociali esistono apposta.
Abbassa la cresta, punto primo. Punto secondo, sì: sto contestando in modo razionale la legittimità della giurisprudenza in fatto di "diritti dell'infanzia".
Facile dare del visionario agli altri senza entrare nel merito della questione - tipico del comunista quale sei, per giunta, malgrado tutti i tuoi vani sforzi di apparire come un tipo originale.
Punto terzo, renditi conto che in un post di quasi 30 righe non hai scritto un cazzo se non la solita tirata moralista. Da comunista quale sei, appunto.
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Rif: Rapimento di stato
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benjamin_linus
La mettiamo che l'unica maniera per uscirne è eliminare il motivo del contendere.
Ossia la tassazione e di conseguenza lo Stato.
Bene. se ne deduce che lo stato è illegittimo, pertanto anche la decisione del giudice. Era questo che volevo sentirti dire.
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Rif: Rapimento di stato
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Originariamente Scritto da
Feliks
Dal tuo punto di vista anarchico, cosa lo qualifica come "rapimento"?
Cosa invochi, il giusnaturalismo? Perché, per come me la immagino io, anche nel far west che prendete a modello, se una povera pazza dava al mondo un figlio, alla comunità viene naturale accollarselo.
ma ti rendi conto delle boiate che scrivi? un anarchico non riconosce il legame indissolubile che c'è fra madre e figlio? Cosa mai dovrei invocare; non mi chiamo Feliks che ha bisogno di un parlamento che gli dica cosa si può fare e cosa no.
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Rif: Rapimento di stato
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Originariamente Scritto da
benjamin_linus
Che però non sono conteggiabili in maniera oggettiva.
ma neanche i benefici del turismo sono conteggiabili oggettivamente se non per gli operatori turistici che incassano effettivamente il denaro. Per me che mi occupo d'altro, i turisti sono solo costi.
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Rif: Rapimento di stato
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Originariamente Scritto da
H.I.M.
Abbassa la cresta, punto primo. Punto secondo, sì: sto contestando in modo razionale la legittimità della giurisprudenza in fatto di "diritti dell'infanzia".
Facile dare del visionario agli altri senza entrare nel merito della questione - tipico del comunista quale sei, per giunta, malgrado tutti i tuoi vani sforzi di apparire come un tipo originale.
Punto terzo, renditi conto che in un post di quasi 30 righe non hai scritto un cazzo se non la solita tirata moralista. Da comunista quale sei, appunto.
Non capisco né dove sia il "moralismo", né dove sia il "comunismo" in quanto ho scritto.
Tu e quell'altro siete riusciti solo a dire "aboliamo lo stato", che suona più o meno come "aboliamo la forza di gravità". E non mi citare i deliranti scritti vostri che dicono che è possibile e facilissimo, che non me ne può fregare di meno.
Io sono entrato SOLO nel merito della questione, rivolgendomi a chi ritiene che è compito della comunità garantire pari opportunità a chi viene al mondo (che è distante vari parsec dal comunismo, come approccio). Quindi io mi sono rivolto, entrando in merito, a chi ha la testa sulle spalle. Non mi interessa al contrario discutere con chi vive in un mondo immaginario.
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Rif: Rapimento di stato
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Originariamente Scritto da
H.I.M.
ma ti rendi conto delle boiate che scrivi?
Rispondi, piuttosto. Chi "possiede" un bambino? e in base a cosa?
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Rif: Rapimento di stato
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Originariamente Scritto da
Feliks
Non capisco né dove sia il "moralismo", né dove sia il "comunismo" in quanto ho scritto.
Tu e quell'altro siete riusciti solo a dire "aboliamo lo stato", che suona più o meno come "aboliamo la forza di gravità". E non mi citare i deliranti scritti vostri che dicono che è possibile e facilissimo, che non me ne può fregare di meno.
Io sono entrato SOLO nel merito della questione, rivolgendomi a chi ritiene che è compito della comunità garantire pari opportunità a chi viene al mondo (che è distante vari parsec dal comunismo, come approccio). Quindi io mi sono rivolto, entrando in merito, a chi ha la testa sulle spalle. Non mi interessa al contrario discutere con chi vive in un mondo immaginario.
eh te l'ho detto che per te lo stato è una cosa naturale, senza quello sei perduto.
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Rif: Rapimento di stato
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Originariamente Scritto da
Feliks
Rispondi, piuttosto. Chi "possiede" un bambino? e in base a cosa?
Nessuno "possiede", è semplicemente evidente, tranne che per te, che solo la madre e il padre di un bambino hanno diritto di decidere cos'è meglio per lui.
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Rif: Rapimento di stato
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Originariamente Scritto da
Feliks
Siete tutti molto bravi a gridare "vergogna".
Mettere al mondo un figlio comporta degli OBBLIGHI. Questi obblighi possono essere adempiuti solo se si ha un reddito adeguato.
Sono d'accordo.
Però questi obblighi sono obblighi morali principalmente nei confronti del figlio. Non è che che la società può imporre delle regole oggettive tipo "è possibile un figlio con reddito di almeno 15.000 euro netti e quotizente intellettivo di 100, negli altri casi al genitore sarà tolta la patria potestà ed il figlio dato in affidamento".
A me, a questo punto della discussione, sembra evidente che dietro al presunto rapimento(:D) ci devono per forza essere altri motivi, tipo instabilità psicologica che metterebbe a rischio l'esistenza del bambino/a stesso/a e che il giornalista ci ricami sopra.
In caso contrario non farei fatica a ritenere la decisione del giudice un gravissimo errore (che poi questo errore sia o meno concesso dalle leggi, altro discorso)
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Rif: Rapimento di stato
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Originariamente Scritto da
benjamin_linus
Che però non sono conteggiabili in maniera oggettiva.
Credo che questa sia la loro fortuna!
"Ci sono beni di natura impalpabile e immateriali ai quali l'uomo attribuisce sovente un valore superiore a quello di qualsiasi altro bene concreto..."