
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
"Fredianamente" sono fedele alla mia razza, ma non disprezzo le altre e - sempre citando l'Editore: "Razzista sarà colui che, lungi dal disprezzare le altre razze, conferma il vincolo che lo richiama alla propria, lo avverte con i sentimenti, lo testimonia con i pensieri, lo rafforza con le opere".... non voglio condividere la mia vita con chi non mi è affine culturalmente e razzialmente... un'etnia non è solo "morfologia".... è anche cultura, tradizioni, costumi... e i miei costumi non sono gli stessi dei nigeriani, dei cinesi, dei pakistani o degli inuit.... non concepisco un mondo "arcobalenato" dove le culture si
dissolvono in un "melting pot" razziale che ha l'aspetto di un minestrone rancido.
Credo che stia tracimando un intero continente.... anche Oriana Fallaci, intellettuale di sinistra, aveva capito qualcosa, alla fine.... e l'hanno accusata di essere razzista e anti-islamica, ma le sue reazioni erano le reazioni elementari di un organismo che dice "no, cazzo!!! non voglio commettere suicidio… non voglio essere soffocato dalla tua cultura, dai tuoi usi"
Oggi ero a Milano - non in centro, ma in periferia - e non mi sembrava di essere in una città italiana.... temo che anche da noi succederà quello che avviene in interi quartieri francesi - per non parlare di Marsiglia, ormai completamente islamizzata - e in altre città della Germania... la razza Merovingio, parte tutto da lì e la speranza è che non finisca tutto lì.... guardo con fiducia i popoli slavi.... sono individui brutali, certo, ma sono gli unici che possono ancora resistere, lo pensava anche Adolf Hitler... e ci aveva visto giusto.
