@Giò, dovresti spiegarmi perchè non appena arrivi tu arrivano anche i like della mia amica Ada. Non sarà che ti stalkerizza?
Pay attention, please.![]()


@Giò, dovresti spiegarmi perchè non appena arrivi tu arrivano anche i like della mia amica Ada. Non sarà che ti stalkerizza?
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Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


chiarisco meglio io non so se esista il bene e il male in assoluto ( ammesso che il problema abbia senso ) ma constato che indubbiamente culture diverse hanno idee diverse su di esso (per un romano avere schiavi era un vanto per un moderno un crimine odioso) Non capisco come tu dica che non possiamo intenderci su questa premessa.
Da essa si ricava che accusare una donna di accompagnarsi a un negro di tradimento è, non dico sbagliato, ma del tutto privo di senso perche la nostra cultura prevalente accetta questo fatto tranne pochi considerati comunemente stramboidi E’ il rifiuto del matrimonio misto in contrasto con la nostra cultura non il contrario
Poi tu continui a confondere due cose diverse: come dicevo, è rispettabile opinione ritenere che i matrimoni misti siano piu difficili a quindi ds evitare ma è cosa del tutto diversa considerarli immorali, accusarli di tradimento che come dicevo è cosa priva di senso


Non credo che la differenza sia fra bianco e nero : è la categoria in cui si considera la donna Se in quella di puttana ( partner occasionale se preferite) non c è problema ma se in quella di moglie ( compagna stabile se preferite ) il problema c’ è, e come
Non è vero che il tradimento di coppia sia concetto obsoleto : anzi se prima riguardava in pratica solo la donna ( sancito anche dalle leggi) adesso è esteso anche agli uomini : le donne non lo accettano piu


Trieste Running Festival: «Non ingaggiamo africani»
https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste...ina-1.30226667
poi:
Trieste Running Festival, Carini fa retromarcia: "Invitiamo anche gli africani"
https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste...ini-1.30227414
*(e non sto dicendo che andare a donne sia uno sport.. ..)




C ‘ è molta confusione sul concetto di razzismo (come fra mutli culturale e multi etnico che sono cose opposte ) Il razzismo è la teoria seconda la quale noi ereditiamo dai nostri genitori non solo caratteristiche fisiche ma anche culturali: Io avrei ereditato cioe dai mie genitori non solo la pelle bianca (cosa innegabile) ma anche certe caratteristiche culturali ( negative o positive): anche se lo volessi non potrei cambiarle cosi come non posso cambiare il colore della mia pelle. Cosi per i nazisti gli ebrei ereditano non solo certi caratteri fisici( che non esistono ma è altro discorso) ma anche la malvagita, per i razzisti americani i negri la pigrizia e cosi via. Questa idea nel passato era quasi generale: ad esempio per il sommo Aristotele i barbari (quelli che “balbettavano” il greco perche non greci ) erano incapaci di regolarsi e per natura dovevano essere schiavi dei greci: addirittura!! e pensate che parlava di egizi assiri persiani che avevano dato grandi civilta !!
Modernamente questa idea è stata superata perche è apparsa chiaro che la cultura (mentalita) non si eredita geneticamente ma si apprende dal gruppo: quelli che sono ancora razzisti vengono considerati degli stramboidi
Questo pero non significa che le varie culture non possano essere diversissime ed entrare talvolta in conflitto
La lega non è razzista tanto che ha l unico senatore nero in italia, non ha problemi con gli immigrati regolari Il fatto che è contraria a nuove ondate di immigrazione, che vuole controlla quei zingari i quali non riuscendo o volendo avere un lavoro finiscono con rubare e rapinare : ma questo non c’entra niente con il razzismo
Se allarghiamo il concetto di razzista a ogni e qualsiasi cosa allora siamo tutti razzisti cosi come avviene per il concetto di fascismo
Per il discorso che stiamo facendo: pensare che sia poco opportuno, pericoloso sposare una persona di cultura molto diversa ( un arabo, un nigeriano) è cosa del tutto diverso che sia un fatto immorale, un tradimento come è stato detto nel titolo


Va benissimo che non è la norma e che non ci sia il meltin pot. Chi se ne frega, nel senso che bianchi e neri non sono obbligati a mettersi assieme, ma nemmeno obbligati a non farlo. Sarei contrario a leggi che obbligano ai negri di stare con donne bianche per lo stesso principio, in cui si impone a due persone con chi stare.
Sicuramente nel mondo dell'europa 1800 questa spiegazione è estremamente lucida. Già se penso alla psicologia di inizio 900 e prima metà si parlava di personalità xenofobe come ritorno al narcisismo infantile.
Mi ricordo lezioni di biologia evoluzionistica in cui si parlava di favoritismo verso la propria etnia in cui in un piccolo-medio gruppo di persone si tendeva a stare maschi con maschi, femmine con femmine, bianchi con bianchi, neri con neri, questo chiaramente favorisce rapporti d'amicizia e sentimentali con persone simili.
Dunque?
Possiamo interpretare questo dal punto di vista fascista come una necessità insita nell'uomo bianco o nero di non tradire la propria stirpe e nel vedere folkloristicamente il matrimonio interrazziale.
Possiamo dire che normalmente le persone preferiscono stare con chi è simile e ci sono casi in cui preferiscono stare con chi è diverso.
Anche le persone che preferiscono stare con chi è simile però possono avere comportamenti empatici e amichevoli con chi è diverso. il passaggio a diventare razzista come te o frugale è un altro discorso e c'è nel mezzo l'ideale che avete.
Potrei dire così che è normalissimo che ci sono solo l'8% dei matrimoni misti e che probabilmente non saranno mai la norma ma che bisogna avere uno slancio interpretativo ideologico non indifferente nel considerare tradimenti di razza o cose simili.
Pare che il fatto che ci siano gruppi etnici diversi, personalità e idee diverse possa in qualche modo giustificare comportamenti razzisti e l'odio che avete diffuso.
ཨོཾ་མ་ཎི་པ་དྨེ་ཧཱུྃ
Liberale
No al socialismo, no al fascismo.


Quindi secondo te un meticcio non può essere messo sullo stesso piano di persone di colore bianco, qualunque sia il loro comportamento. Sì, il razzista sei tu, e questo tuo post ne è la prova definitiva.
Ma l’intendimento originario del mio post è che un autore debba essere giudicato per la sua opera e non per la sua vita o tanto meno per il colore della pelle o i suoi difetti fisici. Noi conosciamo oggi Leopardi, Manzoni, Byron e Shelley per le loro opere, non per i loro difetti fisici o morali, così come conosciamo Dumas, che pure qualche difettuccio di comportamento lo aveva, per la trilogia dei moschettieri, per il conte di Montecristo, non perché era un meticcio.
Ma se devo dire la verità, la cosa che mi ha fatto sobbalzare è stata la tua definizione di Manzoni come “liberale”. Ci ho messo un po’ per cercare di capire il senso di questo tuo intervento. Devo dire che chiunque abbia conoscenza delle “Considerazioni sulla morale cattolica”, anche solo per sentito dire, non possa che sorridere di fronte all’affermazione di un Manzoni liberale.
In realtà esiste una corrente di cosiddetti “cattolici liberali”, così chiamati perché coniugavano la fede cattolica con l’avversione al dominio austriaco sull’Italia. Tra di essi spiccava la figura di Vincenzo Gioberti, che propugnava una federazione di stati italiani sotto l’autorità del Papa. E si facevano chiamare liberali. Via!


e tu che ne sai di Mario Brambilla, che per qualche motivo recondito ha 20 africani nello stesso isolato. sembra quasi che a Milano ci siano 20 africani per milanese; beh, ti darò una notizia che certamente ti sconvolgerà: non è così. e non ci sono nemmeno 20 pugliesi per milanese, come i legaioli sostenevano una ventina di anni fa.
se tu apprezzi i rednecks, il loro livello culturale, la loro apertura mentale, non posso che prenderne atto. d'altra parte anche qui da noi la gente passa i lunedì mattina a commentare le partite di calcio del giorno prima e la Gazzetta dello Sport.


concordo: non credo che occorra parlare di narcisismo incoscio o di psicologia evoluzionistica .E del tutto naturale non dico solo nei matrimoni ma in qualunque attivita, magari solo un passeggiata preferire la compagnia di persone simili a noi e questo non c’entra niente con il razzismo . E vero pero che il confronto con persone diverse da noi per cultura è estremamente importante perche è solo in questo modo che noi diventiamo critici e consapevoli Se stiamo sempre con persone che la pensano come noi finiamo con il credere che il nostro pensiero sia l unico possibile; ma non è vero
In fondo il significato delle discussione che facciamo qui è proprio questo: confrontarci con chi pensa diversamente