

Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






Quindi i nichilisti rifiutano la verità nella morale, ma non per questo non compiono scelte morali dettate da un proprio concetto di morale. Quando Nietzsche parla di "superuomo" in realtà sta esortando il lettore a compiere una ben precisa scelta morale.
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !






no certo che puoi chiarire le tue preferenze ("mi garba così" è una spiegazione), quello che non si riesce a fare è motivare altri con preferenze diverse (il trucco abituale è "solo se fai come ti dico io sarai felice", senonché Nietzsche stesso nello sfidare la volgare felicità utilitaria da lui deplorata come "mediocre" replica beffardamente "cosa importa a noi della felicità", che è tutto quello che serve per mandare all'aria quel tentativo)


No, quello che voglio dirti (e che ti avevo già detto in precedenza) è che, i due fenomeni (moderno mutliculturalismo e l'invasione di terre straniere) non sono la stessa cosa: i fatti ci dicono che, negli Stati Uniti d'America, la nazione moderna più multietnica della Terra, non si è verificato, e non si sta verificando, quello che paventi te, cioè l'annullamento delle differenze, identitarie, culturali e persino genetiche.
Tua rispettabilissima opinione, a me sembra che avvenga l'esatto opposto, cioè che, ad una maggiore varietà di gusti, corrisponda una maggiore varietà di prodotti, basti pensare al settore della ristorazione etnica.
Non è questione di secondario o primario: la differenza non è mai assoluta e totale, c'è sempre qualcosa che accomuna, anche, e che può unire, senza, per questo, rinunciare alla propria identità.
Dopodiché, quello che riduce la differenza etnica, ad una differenza di colore della pelle, sei tu perché, se fossi coerente, dovresti considerare culturalmente italiano anche un nero, cresciuto in una famiglia italiana: non lo fai perché, evidentemente, il colore della pelle pregiudica tutto il resto, secondo te.