Anzi mettiamola così, crederò alla "razza" quando qualcuno mi dimostra che l'etere non sia una entità inutile in fisica.
Perchè sono ESATTAMENTE alla pari come "valore" epistemologico.


Anzi mettiamola così, crederò alla "razza" quando qualcuno mi dimostra che l'etere non sia una entità inutile in fisica.
Perchè sono ESATTAMENTE alla pari come "valore" epistemologico.


Se vuoi replicare a caso va bene, ma quella della difficoltà dell'incasellamento dei singoli individui è una delle obiezioni più inconsistenti che potessi fare
Se avrà componenti europee ed asiatiche (presumo tu voglia dire europoidi e mongolidi) vorrà dire che sarà di razza mista. Ti sconvolge tanto?
Ah cavolo, ora mi hai beccato e vado a piangere in un angolino
E' così inutile che di ciascun individuo, potenzialmente, siamo in grado sapere l'origine dei suoi antenati. Così come, in linea di massima, siamo perfettamente in grado di distinguere un europoide da un negroide o da un mongolide. Ma se n'è già parlato a iosa, non vedo che contributo nuovo tu possa dare in merito.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Curiosità mia, con quale percentuale si è di una presunta "razza" o l'altra? 50%? Di più? Qual'è la linea di confine tra l'una e l'altra e quando una persona può essere considerata non europoide?




Un immigrato, tra 3-4 generazioni, probabilmente sarà indistinguibile o difficilmente distinguibile da un italiano con antenati italiani quattrocenteschi, a parità di classe sociale.
Però sticazzi, a chi frega di cosa sarà tra 3-4 generazioni? Già tra due sarò morto e l’integrazione la vedranno i miei pronipoti. Ma a me interessa il qui e ora. Mi interessa di non subire i disagi sociali ed economici dell’immigrazione, soprattutto di quelle etnie più arretrate o addirittura aliene.
Quindi, perché dovrei essere favorevole all’immigrazione di scarsa qualità? Tra 100 anni non si distingueranno gli ex nigeriani dagli ex toscani, se non per una lieve sfumatura di marrone? Esticazzi? Intanto io mi dovrei sciroppare, ora, l’impatto devastante dell’immigrazione dei primi.


E a quelle dici "Tu sei alieno ai miei canoni civili ergo GRAZIE ma ti riportiamo a casina tua".
Sarebbe interessante sapere cosa avrebbe di italiano un siciliano o anche solo un napoletano del 1400
Ma anche un valdostano o un trentino.
Non è che in Italia ci fossero solo fiorentini......
E' come per i crucchi, c'erano 50 staterelli e qualcuno vorrebbe convincermi che la lingua bastava a rendere un crucco di Monaco identico ad un crucco di Konigsberg o ad uno di Brema.
Come se poi non parlassero in dialetto......


Cioè, nel 2019 i discendenti dei lanzichenecchi non sono distinguibili dai romani storici? E grazie, però nel 1527 i romani di sicuro non fecero i salti di gioia.






Bando all’ipocrisia.
Se io avessi una figlia in età riproduttiva e questa mi presentasse la sua fiamma, un afroamericano laureato con una posizione importante in una multinazionale, non farei una piega. Se, invece, si invaghisse di uno scappato di casa del barcone, senza futuro, solo per il gusto del cazzo esotico, sarebbe un grave problema.
Cioè, finiamola con la favoletta dell’italiano razzista. Tolta una sparuta minoranza tipo giò, l’italiano non è razzista, ma classista. A nessuno piace imbastardirsi con chi minaccia di impoverire lo status socio-culturale della famiglia. Che è ciò che veramente conta, al netto dei picchi ormonali e di quella manifestazione fisiologica e fortemente sopravvalutata chiamata amore.