





ecco Bataille lui sì è un "satanista" che sguazza nella trasgressione, nella profanazione e nella violazione per sé stesse (non sto parlando di queste insulsaggini da generico intellettuale cosmopolita)
e noi qui di finalismo progressista ne abbiamo un esempio archetipico


Ma non c'entra niente col finalismo "Torniamo a Casa del Papi Celeste"
Confondi fine con evoluzione ncecessaria.


scrive il tizio che hai citato "La critica del finalismo investe, in Nietzsche, sia la morale passatista che quella progressista"; ora tu puoi da un lato protestare che in Nietzsche hai scorto una morale progressista (le esortazioni di Zarathustra a volere per il futuro una certa cosa anziché un'altra che viene invece deplorata); dall'altro puoi dire che c'è una necessità irresistibile (questo assomiglia più a Marx che a Nietzsche, al netto che Marx la metteva in termini economici e tu no) che non c'entra niente con la morale, nonostante la difficoltà di non farla rientrare dalla finestra ogni volta che qualcuno non si accoda al fine cui viene postulato tendere il progresso


Non è questione di "termini", mettere alla base dell'evoluzione umana l'economia è un'idiozia tipica di Marx col suo background cristiano (denaro sterco di Satana!)
Le cose sono MOLTO più complesse di così!


non sono entrato nel merito di quale delle due necessità storiche abbia ragione, ho precisato che quella di Marx ha una base economica ("Marx la metteva in termini economici"), come puntualizzazione doverosa rispetto al punto centrale ossia tu e Marx vi riferite entrambi a una necessità storica (in queste due forme differenti da cui la puntualizzazione), Nietzsche invece no, e anche per questo la persona che citavi parlava di "critica del finalismo" (in realtà non sappiamo in anticipo come vada a finire e soprattutto non ne consegue alcun dovere morale di aiutare la storia a conseguire il fine postulato, da cui il venir meno delle "morali progressiste" sottolineato sopra)


gli "studi" possono avere letture culturali di un segno o di segno completamente opposto.
Gli italiani emigrati negli US ai primi del '900 erano assimilati agli africani, con dovizia di "pezze scientifiche"
anche qui dimostri di non capire, ma non mi stupisce... come sempre.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


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