



Se stai parlando di me, io voglio semplicemente che chi crea un problema (il mio mancato coioto con la ma amica prostituta) trovi pure la soluzione (mi faccia copulare con sua moglie). Altrimenti siamo capaci tutti.
Se poi tu con la violenza vuoi creare un problema a me, io con la violenza troverò la soluzione al problema che mi hai creato. Semplicissimo.
La plebaglia spesso sbaglia




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Se stai parlando di me, io voglio la libertà di educazione, e il buono-scuola è l'unico mezzo per attuarla.
Il fatto che il buono-scuola avvantaggi i poveri è un argomentazione che uso per rispondere a quelli che dicono che il buono-scuola è un favore ai ricchi.
Per rimanere sul pezzo, il buono-prostituta sarebbe necessario se lo stato pagasse una prostituta "statale" con i soldi dei contribuenti; fai conto, Berlusconi metteva una tassa per ingaggiare le olgettine. Se permetti, visto che la prostituta si paga con i soldi miei, allora me la scelgo io. Coem la scuola: se la scuola la pago con i soldi miei, la devo scegliere io.
Se invece Berlusconi, con i soldi suoi, paga le olgettine per tutti, allora non ho niente da ridire: chi vuole copulare gratis va con le olgettinem, altrimenti paga un'altra prostituta. Così come per la scuola; se la scuoal statale la paghi tu, con i soldi tuoi, per tutti, non avrò niente da ridire: chi vuole andare gratis (cioè, a spese tue) a scuola sceglie una scuoal statale.
Ma se la scuola viene pagata con i soldi miei, io pretendo di scegliere.
La plebaglia spesso sbaglia


@Iohannes68 per quelle che non vogliono il buono scuola.![]()
Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!








«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij