



Un conto è l'imperfezione (che è anzi benemerita), un conto è il ridursi a fare le prostitute.
La percentuale di psicolabili, tra chi si prostituisce (e per carità di patria taccio su chi fantastica di farlo, come ad es. il nostro Iohannes), è incredibile. Esistono fior di studi al riguardo, soprattutto in USA, paese certamente all'avanguardia nella repressione del fenomeno.


Amen.
Se "liberi" una prostituta ma le proibisci di associarsi alle altre, inevitabilmente prima o poi la ributti nella schiavitù, o cmq nello sfruttamento. Se invece consenti un'associazione, gli interessi di più prostitute convergeranno e allora saranno più forti, anche economicamente, e potranno permettersi di acquistare la protezione (guardie private) che vogliono. Un pò come le banche![]()
La plebaglia spesso sbaglia




secondo te, una ragazza che arriva dalla Nigeria (o da qualsiasi altro paese, fai tu...) alla quale tolgono il passaporto e la sbattono sul marciapiede a "lavorare" è in grado di ribellarsi e denunciare le persone che la tengono in schiavitù?
è ovvio che questa ragazza NON ha scelto di fare quella vita, ma neppure ha la possibilità/coraggio di denunciare i propri aguzzini
Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza






Disturbi di personalità, dipendenze da droga, malattie psichiche, schiavizzazione coatta...i motivi sono molteplici, ma limitati a devianza, disagio psichico o mancanza di libertà.
Sia chiaro che io parlo del fenomeno della prostituzione nel suo complesso, uomini inclusi. Non si tratta di un qualcosa solo 'femminile', come ben sa la mente di Iohannes.
E ovviamente essere l'amante di un ricco è una cosa totalmente diversa dall'essere prostitut*.




DonneOltre - Carla Corso, in prima linea per i diritti delle prostitute
Carla Corso ha lavorato per scelta come prostituta per 25 anni. Nel 1982 ha co-fondato il Comitato per i diritti delle prostitute, in prima linea contro lo sfruttamento e lo stigma vissuto dalle sex worker. "Ho combattuto tutta la vita per il diritto di fare la prostituta. Volevo che lo Stato legiferasse, in modo che diventasse un lavoro come un altro. E volevo portare la gente ad avere più rispetto per le persone che si vendono". Il Comitato offre sostegno legale, fa prevenzione sanitaria contro le malattie sessualmente trasmissibili, garantendo anche servizi che riguardano l’accoglienza e la fuoriuscita dal "giro" su richiesta esplicita delle interessate. E questo in Italia dove, ribadisce l'attivista, prostituirsi non è illegale, ma è moralmente illecito, e l'unico posto dove è tollerato è la strada, diventata ormai terra di nessuno, in mano a sfruttatori e a trafficanti di esseri umani. Carla Corso è stata fra le promotrici di diversi progetti di revisione della legge Merlin, nei suoi aspetti più repressivi, per impedire la criminalizzazione di moltissime donne, transgender e uomini e per combattere l'emarginazione e i rischi a cui la normativa li espone
https://video.repubblica.it/cronaca/.../270478/270944
@Iohannes68
Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza