



la può rigirare fin che vuole, i fatti sono quelli, cosa nostra è gestita organizzata, composta da siciliani , poi, questi, i siciliani mafiosi, cercano anche di comprarsi altri personaggi di potere che possono essere non siciliani;
e soprattutto, il problema di cui si dibatteva era che attualmente , la maggior parte dei furti in abitazioni e imprese, è opera di rom e stranieri e questo reato, attualmente rappresenta un gravissimo problema per tantissimi italiani
i fanatici nazionalisti sono da sempre un danno infinito per l'umanità al pari dei fanatici religiosi; sono coloro che hanno causato le due disastrose e devastanti guerre mondiali e la maggior parte di tutte le guerre;




"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




Se mi hai letto con attenzione, avrai notato che tra quanto sostenuto dal sottoscritto e quello che ha scritto l'autore del 3d c'è una differenza.
L'estrema sinistra dei centri sociali è favorevole ad una politica di accoglienza pressoché illimitata perché ritiene il concetto stesso di frontiera fra Stati inaccettabile ed assolutamente da superare. Da questa posizione ultra-massimalista, spostandoci verso il centro, troviamo nello spettro della sinistra italiana posizioni via via più temperate rispetto a questa, che è la più radicale. Ma di base c'è sempre l'idea della libera circolazione degli uomini sullo sfondo di un mondo globalizzato e multirazziale in cui le identità sono intercambiabili e "assorbite" nel contesto del villaggio unico globale.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Irrilevante.
Io sostengo che sia una CAZZATA: tu contesti che lo sia.
Non ci vedo differenze.
Non risulta.L'estrema sinistra dei centri sociali è favorevole ad una politica di accoglienza pressoché illimitata perché ritiene il concetto stesso di frontiera fra Stati inaccettabile ed assolutamente da superare. Da questa posizione ultra-massimalista, spostandoci verso il centro, troviamo nello spettro della sinistra italiana posizioni via via più temperate rispetto a questa, che è la più radicale. Ma di base c'è sempre l'idea della libera circolazione degli uomini sullo sfondo di un mondo globalizzato e multirazziale in cui le identità sono intercambiabili e "assorbite" nel contesto del villaggio unico globale.