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Re: + Gothic +
Tra i capolavori dei Cure.
https://www.youtube.com/watch?v=hbAKp4HA7co
The Cure - The Same Deep Water As You
Kiss me goodbye
Pushing out before I sleep
Can't you see I try
Swimming the same deep water as you is hard
The shallow drowned lose less than we, you breathe
The strangest twist upon your lips
And we shall be together
And we shall be together
Kiss me goodbye
Bow your head and join with me
And face pushed deep, reflections meet
The strangest twist upon your lips
And disappear the ripples clear
And laughing break against your feet
And laughing break the mirror sweet
So we shall be together
So we shall be together
Kiss me goodbye
Pushing out before I sleep
It's lower now and slower now
The strangest twist upon your lips
But I don't see and I don't feel
But tightly hold up silently
My hands before my fading eyes
And in my eyes your smile
The very last thing before I go
The very last thing before I go
The very last thing before I go
I will kiss you, I will kiss you
I will kiss you forever on nights like this
I will kiss you, I will kiss you
And we shall be together
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Re: + Gothic +
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Re: + Gothic +
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Re: + Gothic +
Citazione:
Originariamente Scritto da
Florian
Grazie del contributo, questi me li sono persi. Purtroppo allora io non seguivo affatto il "Gothic". Finito il Dark intorno agli anni 1985-86, mi era rimasta la scena neo-folk e industrial di Death In June, Current 93 e Coil, perché i miei contatti nell'ambiente ascoltavano solo quello. Io ero maggiormente dark-oriented e per un po' continuai a seguire la scena eterea fino a quando l'avvento del grunge e del crossover non modificarono completamente la geografia del rock. In seguito a ciò io, come molti altri legati ad un sound ancora per certi versi "new wave", mi sentii estromesso dal nuovo corso e troncai di netto col rock alternativo. Fu un vero peccato perché di lì a poco sarebbe partita una nuova generazione "gotica" che aveva in Italia i suoi riferimenti in riviste come Ritual, Ver Sacrum, Ascension... Purtroppo tutto questo corso, durato pressappoco un ventennio, io me lo sono perso e l'ho recuperato solo successivamente. Ma di questa storia ne parlerò, se ci riesco, più diffusamente, in futuro.
Che grande rivista e' stata Ritual!mi ha fatto conoscere un sacco di gruppi.Ho tutti i numeri,quando e' morta ci sono rimasto malissimo
Anche Ascension magazine fatta benissimo,peccato abbia terminato la publicazione poco tempo fa.Versacrum ho un paio di numeri
Hai letto "Creature simili,il dark a Milano negli anni 80"? A me e' piaciuto molto
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Re: + Gothic +
Citazione:
Originariamente Scritto da
ddrunkabilly
Che grande rivista e' stata Ritual!mi ha fatto conoscere un sacco di gruppi.Ho tutti i numeri,quando e' morta ci sono rimasto malissimo
Anche Ascension magazine fatta benissimo,peccato abbia terminato la publicazione poco tempo fa.Versacrum ho un paio di numeri
Hai letto "Creature simili,il dark a Milano negli anni 80"? A me e' piaciuto molto
Bellissimo libro, "Creature simili". L'ho preso, insieme a tutto quello che è uscito in tema di dark/gothic. Anche svariati libri in lingua inglese, dove l'argomento è molto sviscerato in termini sociologici. Purtroppo mi mancano le riviste e ancor di più mi manca l'esperienza diretta del gothic anni 90 e 2000.... Come ti ho detto, io ho partecipato al movimento dark anni ottanta... tu quando hai iniziato ad ascoltare questa musica?
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Re: + Gothic +
prima meta anni 90 ,anche se ero piu' sull'elettronica (ebm-darkwave…)
un gruppo attuale che mi piace molto sono queste islandesi
https://www.youtube.com/watch?v=aAi-adbpaek
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Re: + Gothic +
Con questa maglietta andai a vedere Siouxsie and the Banshees al Teatro Tenda Partenope di Napoli il 18 luglio 1985... E' un po' stinta, ma la conservo ancora gelosamente. :)
https://i.ibb.co/F7nSzfH/n0asioux.jpg
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Re: + Gothic +
Citazione:
Originariamente Scritto da
ddrunkabilly
Non le conoscevo ma ho già appuntato. :)
Curioso che alla metà degli anni 90, mentre tu iniziavi, io praticamente lasciavo. Ricordo che nel 1995 mi ero ridotto a collezionista di Siouxsie and The Banshees, di cui avevo una lista notevole di vinili, singoli, bootlegs, etc. Allora uscì il loro ultimo album "The Rapture", che mi convinse solamente a metà, nonostante contasse di alcuni momenti davvero molto buoni (Not Forgotten, Love Out Me). Allora compravo riviste inglesi come NME, Sounds e c'era questa marea di gruppi grunge che avevano di fatto sostituito la scena precedente. Con un mio amico con cui condividevo l'ascolto di Cure e affini ci sentivamo sconfortati alla ricerca di qualcosa che facesse comodo a noi. Io avevo riscoperto i Depeche Mode di Black Celebration (prima snobbati come gruppo commerciale per ragazzine) e Marc Almond (di cui seguivo la carriera solista e gli inizi coi Soft Cell), mentre lui seguiva Bjork e qualcosa di alternative tipo Sonic Youth. L'industrial aveva stufato un po' tutti e due, ma l'idea di passare a Nirvana e Pearl Jam non ci sfiorava la mente. Ci perdemmo di vista. Io finii sempre più sul commerciale-house con sprazzi di alternative rock tipo i Garbage. L'Ebm-darkwave, che mi sarebbe piaciuta moltissimo, non la seguivo per la semplice ragione che mi mancavano i canali per farlo. Solo anni dopo, grazie a YouTube, mi sono imbattuto nel cosiddetto Futurepop di Covenant, Apoptygma Berzerk e Vnv Nation. E in pratica ho scoperto che un filone del dark si era ibridato con l'elettronica seguendo proprio quella strada che i Depeche Mode (e i New Order) avevano tracciato e che io stesso avevo mostrato di apprezzare. Del resto, poco prima di darmi ai Joy Division ero passato dal New Romantic di ABC, Ultravox e Human League, compresi i primissimi Durans e i Visage. Insomma, non solo chitarre e basso, ma anche synth. Oggi posso dire che i Frozen Autumn rappresentano un po' il compendio, sonoro e visivo, di tutto ciò che ho ascoltato e amato da ragazzo.
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Re: + Gothic +
Futurepop per vecchi darkettoni :D
https://www.youtube.com/watch?v=IPiuuXh4RVo
Covenant - Call the Ships to Port
https://www.youtube.com/watch?v=yBGUqRqaDuI
Apoptygma Berzerk - Eclipse
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Re: + Gothic +
Non ho ancora parlato dei Diaframma. Le cose più importanti si ha quasi il pudore di tirarle fuori per non parlarne a sproposito e quindi sporcarle. Ma per la mia generazione i Diaframma non sono stati solo i Joy Division nostrani, ma anmche e soprattutto i Joy Division ancora in vita, tenendo alta la bandiera di un Dark poetico e non solo musicato, un Dark vissuto nell'interiorità ancor prima di essere portato sul palco. Parlare dei Diaframma significa tirare fuori dall'angolo della memoria una vecchia compilation che è stata un po' il portabandiera di un certo nuovo rock italiano. Si chiamava "Rockgarage vol. 4" e i Diaframma vi partecipavano con un solo brano: "Altrove", che portava la firma di Federico Fiumani. I testi di Fiumani si tenevano in grandissima considerazione e si leggevano a voce alta. Neogrigio, Desiderio del nulla, Effetto notte... Quando uscì il primo Lp, "Siberia", il gruppo si presentò con un nuovo cantante e l'ambiente dark si divise in due gruppi: quelli che preferivano il nuovo, Miro Sassolini e quelli che rimpiangevano il vecchio, Nicola Vannini. All'epoca io e i miei amici eravamo della corrente (minoritaria) pro-Vannini, perché ci ricordava Ian Curtis e non ci sembrava, come avrebbe dovuto essere, un problema. Oggi trovo i Diaframma con Sassolini decisamente fantastici, però allora ci sembravano meno oscuri e più aperti a nuove sonorità. Noi darkettoni chiusi nel nostro lugubre mondo a misurare col bilancino quanto eri autentico e quanto invece commerciale. Ricordo pomeriggi a telefono a sparlare dei Litfiba e dire che i Diaframma erano mooolto meglio. E poi si finiva con quel "Peccato che non ci fosse più Vannini... "
Una curiosità iconografica: per i loro primi lavori i Diaframma si sono avvalsi di immagini tratte dai dipinti di Tranquillo Cremona, pittore della Scapigliatura milanese. Un altro motivo che personalmente mi ha reso questo gruppo storico così caro.
https://www.youtube.com/watch?v=49fnel3yIkc
Diaframma - Altrove (demo 1982)
Sulla tua pelle
riconosco i giochi del vento
le linee dal buio
mi trascinano altrove,
non ha senso cercarmi.
L'offesa del giorno
che striscia sui rami
cerca un motivo per vivere ancora
e non ho voglia di alzarmi,
di aprire la porta
ricominciare a vivere
è solo un ricordo.
Dentro ai garage illuminati dai fari
le porte si chiudono davanti a me
e lì un giorno picchieranno i miei figli
al riparo di specchi conficcati nel muro.
https://www.youtube.com/watch?v=jaSIWYnzowM
Diaframma - Effetto notte
La musica che vive nel sottosuolo,
la musica che non vuole venire alla luce.
Le mura trasudano calde
e dietro le inferriate le grida
dividono il mondo
dai battiti del cuore.
Una vita disperata, protesa verso il nulla
ma vissuta fino in fondo
questa è la mia rinuncia a vivere.
Mi sento staccato da terra
posso vedere soltanto
le infinite gradazioni del nero
e morire in un respiro, in un respiro.