La stupenda colonna sonora del remake di "Suspiria" by Thom Yorke
Thom Yorke - Suspirium


La stupenda colonna sonora del remake di "Suspiria" by Thom Yorke
Thom Yorke - Suspirium
SADNESS IS REBELLION


Per la cronaca c'era anche un gruppo inglese a nome Suspiria
Tomàs presente


Mi prendo una pausa dagli ascolti facendo una riflessione. Se si digita su Google "YouTube Gothic" il sistema di ricerca evidenzia sette gruppi:
- Evanescence
- The Cure
- Lacuna Coil
- Within Temptation
- Paradise Lost
- Theatre of Tragedy
- Nightwish
Chi avesse in mente quel genere di rock, passato in Italia col termine "Dark" e nei Paesi anglosassoni noto prima come "Positive Punk" o "Postpunk" e quindi come "Gothic Rock", appunto, si troverebbe un attimo disorientato, riconoscendo di quell'elenco soltanto i Cure. A parte l'iconografia e alcuni spunti letterari, infatti, gli altri gruppi presi in esame come "Gothic" sono tutti di impronta "Heavy Metal", un genere musicale che pur affrontando da sempre tematiche sepolcrali e maledette nessuno avrebbe un tempo definito "gotico", malgrado un King Diamond, e prima di lui i Sabbath e Ozzy, avessero qualche giustificazione per essere considerati tali. Manca, stranamente, da quella lista, l'arcinoto Marilyn Manson, che negli anni novanta ha fornito forse la più immediata identificazione con il Gothic.
I Goth, pur molto aperti musicalmente (c'è anche chi ascolta Loreena McKennitt), si sono sempre divisi sulla figura di Manson e più in generale sul rapporto tra Gothic e Metal. Non c'è però una sola guida al Goth che associ la musica gotica al Gothic Metal, tuttalpiù considera quest'ultimo uno dei rivoli, una delle varie ibridazioni (accanto al folk o all'elettronica, per esempio) che il gothic di estrazione postpunk ha avuto a partire dagli anni novanta.
La questione è che dopo un decennio che aveva visto alcuni esempi di Gothic Rock diventare fenomeni del mainstream (Cure, Bauhaus, Siouxsie, ma anche Sisters e Cult), il genere ritrova poi le proprie radici underground divenendo oggetto di attenzione di un pubblico assai più ridotto e selezionato. Succede così che alcune di quelle tematiche e sonorità vengano riprese ed enfatizzate con maggior spirito commerciale in ambiti musicali piuttosto diversi con riferimento esplicito ad un pubblico di adolescenti. E' il caso del metal, dove si sviluppa un certo '"alternative metal" catacombale e/o vittoriano, il "gothic metal", e poi lo stesso "symphonic metal", che si andarono ad aggiungere ai già presenti black, doom, etc. Il punk produsse quel particolare fenomeno, più d'immagine che musicale, degli "Emo". In entrambi i casi furono paradossalmente questi due filoni, estranei al Gothic Rock originario, coi quali si è identificato il Gothic contemporaneo.
Se volessimo tracciare un percorso di tipo genealogico ci troveremmo di fronte ad un quadro piuttosto paradossale, in quanto non c'è stata una filiazione diretta tra la prima generazione di artisti gothic e i loro possibili epigoni. E' un dato di fatto che Joy Division, Bauhaus, Cure e Siouxsie abbiano figliato più fuori che dentro la scena gothic, lasciando il testimone a band di alternative rock quali Placebo, Suede, Garbage o Portishead. Il Gothic contemporaneo deve forse più ad una seconda generazione di gruppi (Sisters of Mercy, The Mission, Fields of Nephilim, oltre ai sempiterni Christian Death) che aprirono la strada a successive contaminazioni col rock più o meno metallico. Accanto a questo filone ebbero importanti sviluppi altri due sottogeneri a loro volta frutto di ibridazioni: la darkwave, in cui il ruolo dell'elettronica è significativo (Clan of Xymox, Frozen Autumn) e l'Ethereal-Wave in cui si protrae un certo sound d'atmosfera e malinconico (Black Tape for Blue Girl, This Ascension). Un gruppo immediatamente identificabile con il Gothic Rock classico sono i Faith and The Muse, che inseriscono suggestioni eteree e venature folk ad un impianto musicale d'impronta postpunk. Ultimamente stiamo assistendo ad una sorta di revival del postpunk "gotico" più classico (She Past Away, Lebanon Hanover, Drab Majesty). Nessuno di questi gruppi è però riuscito ad emergere fuori da un ristretto giro di appassionati. Cosicchè per molti "Goth" significa Evanescence e Lacuna Coil, Manson o Cradle of Filth, artisti che è impossibile lasciare fuori dal Gothic, ma che non possono rappresentare a pieno titolo il Gothic. Così come, a mio avviso, non rappresentano autenticamente questa scena nè il synthpop più oscuro (Covenant, Apoptygma Berzerk), nè l'industrial (Rammstein, Nine Inch Nail). A mio modo di vedere il Gothic Rock dovrebbe essere identificato con quei gruppi che cui credenziali stilistiche in senso "postpunk" siano tuttora riconoscibili. Altrimenti si arriva all'assurdo di non considerare "Goth" i Joy Division a vantaggio di una Amy Lee e di una Cristina Scabbia. Il che mi parrebbe francamente strano e direi anche inaccettabile.
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The Twilight Sad - Let's Get Lost
The Twilight Sad - Videograms
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Cold Cave - My Heart Is Immortal
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Quello che mi infastidisce di certo gothic contemporaneo è la volontà di reiterare lo stile di Andrew Eldritch. Io mi ricordo di aver comprato "First and Last and Always" appena uscì nei negozi di dischi, ma di non aver mai considerato Sisters of Mercy come l'emblema del gothic. Di "Marian" ne basta una sola.
SISTER of MERCY - Marian
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Prima dei Sisters c'era il Batcave. Il darkwaver non aveva ancora la voce impostata e vampiresca... era piuttosto un androgino folletto, emulo di Bowie, dalla vocetta stridula e sguaiata...
Specimen - Hex
Sex Gang Children - Sebastiane
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Non mi hai poi detto nello specifico cosa ascolti oltre il gothic e se il gothic è il tuo genere preferito. Io ho ascoltato tantissime cose diverse, ma negli ultimi mesi mi sono riappassionato al vecchio/nuovo Dark da non ascoltare altro.
Io penso di aver capito le ragioni di questa mancata attrazione. Molto semplicemente, quando hai iniziato a seguire tu questi due gruppi non esistevano praticamente più, mentre invece i Cure (a cui tu sei molto legato) erano ancora sulla cresta dell'onda. Nel momento in cui mi sono affacciato io a questa scena, vale a dire 1983, il doppio live dei Banshees "Nocturne" era possibilmente l'album dell'anno, in grado di mettere in ombra persino il contemporaneo "Under a Red Blood Sky" degli U2 (che poi vendette enormemente di più, ma questo è un altro discorso). Nell'83 i Cure non esistevano più e Robert Smith suonava con Siouxsie e qualche mese dopo, insieme a Steve Severin, diede vita al progetto The Glove. Fu con "The Top" che tornarono in gioco i Cure in una veste "psichedelica" più accessibile. Nell'83 tutto il Dark era debitore di Ian Curtis e dei Joy Division. E ovviamente John Lydon e i PIL erano figure imprescindibili. I Bauhaus si ascoltavano molto e diedero vita al fenomeno del Batcave, che costituì il primo autentico palcoscenico "gothic".Sicuramente un gruppo che non mi ha mai attirato(non sò perché) sono i siouxsie and the banshees ed i Bauhaus,ma potrei rimediare
cmq bel topic,interessante, fatto con cognizione di causa e passione
Per esperienza diretta mi potresti dire quali erano, negli anni novanta, le band di maggior successo nell'area, quelle con cui il termine goth più si identificava?
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"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

