

Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Disse quella che a sua volta ritiene di sapere tutto. E per inciso: no, la democrazia non è quella che si vota ogni volta che i sondaggi danno vincitore qualcuno. La democrazia è quella che prevede la divisione dei poteri che Salvini invece vuole eliminare. La democrazia non è quella che ti freghi 49 milioni con dei trucchetti e con lo stesso sistema decidi di fregare gli italiani con una bella tangentona da 65 milioni di dollari. Quella che tu chiami democrazia è populismo. Lo stesso populismo che caratterizza i 5 stelle che qui disprezzi.
Ma è fantastico vedere che ognuno si inventa la sua personale Democrazia e poi vuole che tutti accettino il concetto. Quindi se mai devi dire che questo è populismo, non democrazia.
Che poi avete presente? I comunisti si inventano che il comunismo è la vera democrazia, i fascisti pure e i populisti lo stesso. Chiunque non abbia la più pallida idea di cosa sia la democrazia dice che è quella che lui si inventa.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Così è, comunque. Che piaccia o non piaccia o che non si valuti il peso di tali cose. La questione rimane: Salvini ha fatto un errore mastodontico e se ne è accorto quando Renzi ha detto ok. Da quel punto è diventato penoso e ridicolo nel tentativo di convincere i 5 stelle a tornare fra le sue braccia.
Detto ciò, da adesso far si che non ritorni è nelle mani di questo governo. E se diamo retta agli Speranza vari sarà molto difficile.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.






Molte tue osservazioni sono condivisibili, ma non penso che @manihi ne faccia una questione di legittimità, la sua è l'opinione di chi ritiene politicamente inopportuno il governo giallorosso, opinione che per certi versi condivido, come ho già spiegato in altri thread.
Questo governo è la scelta, calcolata, tra due scenari potenzialmente rischiosi, poltronismo a parte.