







@vanni fucci, @Malandrina
La grammatica italiana mi interessa molto, è un terreno affascinante, pieno di insidie, quindi vado avanti.
"Non avrei nulla in contrario" è l’opposto ad “avere qualcosa in contrario”.
“Il non interesse”, ovvero l’indifferenza, sta/ dovrebbe stare “nel mezzo”. Qui invece, “la mezza misura” non c’è.
“Il non interessamento” di solito si esprime con il silenzio, oppure a chiare lettere:
“Non mi frega”, “non mi interessa”, “non mi riguarda” ecc.
Ho trovato alcuni esempi di “non avere nulla in contrario”. Potreste dirmi, quali delle seguenti frasi esprimono l’indifferenza?
https://context.reverso.net/traduzio...a+in+contrario
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


L'allusione vaticinale in un dialogo è difficile da cogliere,a meno che non si instaura una conflittualitá aperta. Sostanzialmente qui state discutendo dell'intenzionalitá significante in uno scambio all' interno di un dialogo esposto ad interventi e letture, quindi esposto a giudizji.
Vale a dire che si sta misurando il peso malaugurale di una frase dialogica.
Molti anni fa lessi un capitolo del famoso furbacchione Zacca Lucane ( pseudonimo contadino di Jacques Lacan) in uno dei suoi seminarji chiamato "Sono stata dal salumiere". Esaminava un tipo di nevrosi da dialogo ,se non simile ,almeno pertinente al problema delle nevrosi da dialogo.
Saluti.


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Buongiorno @mary ann
ma guarda che se erinnot cambiasse...non sarebbe più erinnot
e cmq fa piacere leggerlo
con lui è così...prendere o lasciare![]()
Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza





