Tre anni fa trovavi sotto l'Albero di Natale una lettera di licenziamento.
Due righe, non di più. Dopo dieci anni di fedeltà professionale.
Con il licenziamento di massa più grande in Italia negli ultimi 25 anni hanno lasciato a casa te e altre 1660 persone, circa.
"L'azienda è in perdita" vi dicevano, ma le commesse aumentavano.
Il caso è diventato mediatico e le giustificazioni dell'azienda facevano acqua da tutte le parti.
I sindacati hanno potuto (o forse voluto) fare ben poco, se non mistificare e peggiorare la situazione, per quanto possibile.
A questo scempio targato Almaviva risponde su tutti il nome di Teresa Bellanova. Sì, proprio lei. All'epoca Sindacalista, oggi in Politica come Ministro dell'Agricoltura.
Terza media ma con un curriculum di tutto rispetto: una denuncia per estorsione rimediata proprio nel caso Almaviva, sostenitrice del Jobs Act e relatrice ufficiale della Legge Fornero.
Ma non voglio infierire oltre.
Dobbiamo rimanere uniti e compatti per difendere il suo vestito blu.
Poi due anni di pensieri e tanta voglia di rimetterti in gioco.
Gli impegni da mamma non mancano mai, ma per il tuo dinamismo serve qualcosa di più, che alla fine è arrivato.
Il colloquio, la selezione, la formazione, due contratti a sei mesi, i test periodici, tanta fatica, tanta strada, tante paure e, dopo un anno, finalmente, promossa a pieni voti.
CONGRATULAZIONI PER IL TUO NUOVO CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO IN UNA NUOVA AZIENDA.
Grazie da me e dalle nostre figlie!!!![]()





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