



e che ne pensi di Stefano Roberto Belisari??????.
mi sa molto di questo video.....
http://www.youtube.com/watch?v=PD1HmPSkKeo
Ultima modifica di blobb; 18-09-10 alle 00:43


"Io di Caprio l'ho chiamato ma ha detto che non puoi fossilizzarsi nelle parti di quello che affonda..."ostridicolo:
Fermate l'Italia, voglio scendere.






Amico inimicoque bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit
All'amico e al nemico dà sempre buoni consigli, perchè l'amico li accetta il nemico li rifiuta




E' scritto in politichese puro, sette punti in cui non dice assolutamente niente se non che vuole fare non si comprende bene quali alleanze e con chi.
Sembra uno di quei documenti che si leggono ai congressi di partito dove tutti sonnecchiano dietro agli occhiali scuri (i più navigati sono addirittura capaci di dormire con gli occhi aperti, in stato catatonico)
Leggevo giorni fa che Mazzini (che pur era uomo di pensiero e non di spada) un giorno annunciò all'assemblea della Repubblica Romana l'inevitabilità della guerra contro le potenze reazionarie (Francia, Austria, Spagna e Due Sicilie)
E fece un discorso così efficace che le donne del pubblico si strapparono gli ori di dosso e li gettarono nell'emiciclo, per finanziare la guerra.
Mi ha impressionato!
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


scusate l'ot ma pure questo video è mitico....
http://www.youtube.com/watch?v=3k53T...eature=related


Partendo dal fatto che penso che Garat abbia ragione sui nomi che non vanno bene (ed è un peccato perchè dal mio punto di vista Chiamparino sarebbe perfetto e Vendola meriterebbe di giocarsi la partita), mi sa che l'unico nome spendibile sia proprio quello di Prodi.
Che ovviamente non ci sta, poichè per il momento non ci sono le condizioni per un suo ritorno.
Ma se le cose dovessero cambiare e mettersi nella maniera a lui gradita, io credo che non si tirerebbe indietro.
Quanto agli altri nomi che ho letto, direi che non c'è storia.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)