Originariamente Scritto da
Polemiko
... come ti dicevo Celso si è basato sulle scritture per redigere il suo attacco contro il cristianesimo... dando per assodato che Cristo fosse una persona fisica, come quella presente nel Talmud, ma che cronologicamente non poteva esserlo...
... ripeto le cariche vennero equiparate solo dopo il 44 d.c., prima di allora chi era procuratore era procuratore e chi era prefetto era prefetto... solo Flavio Giuseppe usava cofondere le due cariche in quanto in greco spesso le distinzioni tra i due termini non erano molto marcate...
... ma quale lesa maestà!!...:crepapelle:
...perchè sarebbe stato molto più profiquo provare che quella gente adorava in realtà un il figlio di una prostituta e di un soldato romano, (cosi come il talmud dipingeva una delle figure associate successivamente a Cristo)...
...in merito alla versione slava:
Nel 1929, all'inizio degli studi sui brani del Testimonium Slavianum, Robert Eisler scrisse un libro molto discusso al solo scopo di difendere la loro autenticità, ed in tempi più recenti lo ha seguito George Williamson. A parte questi due tentativi, nessuno ha difeso seriamente l'autenticità dei brani in questione, che dal punto di vista contenutistico si rivelano composizioni di origine cristiana che non rappresentano una seria alternativa al testo principale del Testimonium Flavianum delle Antichità giudaiche. L'inizio del primo brano rispecchia controversie cristologiche sorte in un'epoca molto posteriore a quella di Giuseppe, ma il linguaggio usato è severamente ortodosso. Il Giuseppe slavo riflette una tendenza crescente negli scritti cristiani a giustificare Ponzio Pilato per la morte di Gesù e ad addebitarne la colpa agli ebrei. Per dimostrare questa lettura, la versione slava deve ignorare l'affermazione originaria di Giuseppe, secondo cui Pilato ha fatto crocifiggere Gesù. Questo concetto è ripetuto nella terza interpolazione riportata sopra. In più punti il Testimonium Slavianum fa ampio uso del Nuovo Testamento, ampliandone, ma anche distorcendone, il racconto, come per esempio quando il brano afferma che Gesù è un guaritore così potente da non usare nemmeno le mani, o che erano stati posti a guardia della tomba di Gesù "trenta Romani e ben mille Giudei"; il Testimonium Slavianum amplia, inoltre, il breve accenno alla moglie di Pilato di Mt 27,19. La terza parte del Testimonium Slavianum, secondo la quale sopra una delle porte del tempio vi era una scritta che riportava il nome di Gesù e la punizione ad opera dei "Giudei", è così improbabile da sfiorare il ridicolo. Le quattro parti del Testimonium Slavianum non rivelano legami letterari con le tradizioni ebraiche antiche su Gesù che confermino la loro origine antica, e tanto meno la loro autenticità. Infine, non dobbiamo trascurare l'argomento più solido contro la loro autenticità, quello della critica testuale: che questi brani non si trovino nelle Antichità, bensì, contro ogni evidenza testuale, nella Guerra giudaica, è un'indicazione importante del fatto che essi non sono autentici. Gli studiosi hanno respinto quasi all'unanimità l'autenticità del Testimonium Slavianum, e molti ritengono, insieme a Paul Winter, che esso sia ancora più tardo della forma attuale del Testimonium Flavianum.
... ovvio ma la persona in questione non è la divinità ma colui che dice di aver avuto a che fare con la divinità... :chefico: